Medicina: l’organismo sotto sforzo impara a risparmiare energia

Uno studio condotto in collaborazione dalle universita’ di Verona, Milano, Losanna (Svizzera) e Calgary (Canada), pubblicato a inizio dicembre su “Frontiers in Physiology” ha rilevato che quando l’organismo è sottoposto a sforzi per lungo tempo, ad esempio una maratona, impara a “risparmiare energia“. “Per realizzare la ricerca – spiega uno degli autori, Pietro Trabucchi – abbiamo preso due soggetti volontari iscritti al Tor des Geants (la massacrante ultramaratona alpina di 330 chilometri con 24.000 metri di dislivello positivo) che hanno affrontato le salite della gara indossando un metabolimetro, un’apparecchiatura che calcola il dispendio energetico attraverso la misura dello scambio gassoso (ossigeno incamerato, gas espulsi)“. “Tutte le salite sono state poi parametrizzate per poter confrontare i dati diversi come altitudine e pendenza. Alla fine dello Studio e’ emerso che la tendenza dell’organismo con il passare dei giorni e’ di consumare sempre meno energia. C’e’ un aumento di efficienza del movimento e probabilmente il subentrare di uno stato psicologico di maggiore calma e sicurezza che rallenta i consumi“.

A curare lo Studio sono stati Aldo Savoldelli, Alessandro Fornasiero, Pietro Trabucchi, Eloisa Limonta, Antonio La Torre, Francis Degache, Barbara Pellegrini, Gre’goire Millet, Gianluca Vernillo e Federico Schena.