Almeno undici persone sono morte in Messico a causa dell’ondata di freddo e maltempo che ha investito 23 dei 32 Stati del Paese. Le temperature hanno raggiunto anche i 15 gradi sotto zero, con forti nevicate che hanno isolato intere comunità nel nord del paese.
Tre delle vittime sono morte a Durango (Nord), per intossicazione da monossido di carbonio, dopo aver acceso una stufa a carbone per riscaldarsi dentro a un ambiente non ventilato. A Ciudad Juarez, sulla frontiera con gli Usa, un bimbo di due mesi e un uomo di 69 anni sono morti per ipotermia, in seguito al drastico crollo della temperatura. Stessa sorte per un senza tetto che dormiva per la strada e una bambina di 12 anni nello stato di San Luis Potosì (Centro).
Nell’autostrada fra Nuevo Leon e Tamaulipas (Nordest) lunghe colonne di veicoli sono rimaste bloccate anche fino a 30 ore di seguito a causa delle forti nevicate che hanno reso impossibile il traffico. Secondo le previsioni meteo il freddo intenso durerà almeno fino a giovedì, ma nelle zone montagnose del nord del paese si manterranno temperature intono ai 5 gradi sotto zero.
