Natale alle porte: attenzione allo stomaco guastafeste

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Il Natale è alle porte e le maratone di pranzi e cene si avvicinano col loro carico di agognate leccornie. Ma il pericolo “stomaco guastafeste” è sempre in agguato in quanto tra fette fragranti di panettone, dolci tradizionali tipici e lasagne al ragù, proprio dalle tavole imbadite, ogni anno, potrebbero arrivare i classici problemi gastrointestinali. Come prevenirli? Evitate abbuffate colossali, limitate i sughi, le fritture, gli intingoli, i cibi eccessivamente piccanti, riducete il consumo di caffè ed alcolici, mangiate lentamente e concedetevi una rilassante oltre che benefica passeggiata dopo pranzo. Per evitare tossinfezioni alimentari: non bevete o lavate denti con acqua di rubinetto se, per il periodo festivo, vi trovate in zone igiencamente critiche, utilizzando solo acqua in bottiglia o bollita/purificata; evitate cubetti di ghiaccio, spuntini da venditori ambulanti, lavando sempre le mani prima di mangiare.

In caso di diarrea, niente latte e latticini freschi, privilegiando patata, carota e mela, optando per il riso piuttosto che per il consumo di pasta; in caso di nausea o vomito, limitate i liquidi durante il pasto, evitando fritture, cibi piccanti ed eccessivamente conditi. Restate a riposo alcuni giorni, curate sempre l’igiene, lavandovi di frequente le mani e adottate piccole norme di buon senso, come il coprirvi la bocca ed il naso nello starnutire o nel tossire. Come sempre sono in molti a ricorrere ai farmaci da banco contro pesantezza, nausea, gonfiore, eruttazioni e bruciore di stomaco. Tra i più utilizzati: procinetici, antiacidi, antisecretivi, inibitori della pompa protonica, lasativi, lubrificanti, osmotici, antidiarroici.