Patate viola: le proprietà e alcune idee su come cucinarle

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Molto spesso acquistiamo vari tipi di patate, dalle bianche alle rosse-arancioni, ma in commercio si trovano anche le patate viola, appartenenti sempre alla famiglia delle solanacee. Si tratta di una varietà di tubero molto particolare, non solo per il sapore e il colore caratteristico, ma anche per le proprietà e i benefici che apporta al nostro organismo. Grazie alle proprietà di questo tubero, la patata viola è soprannominata “salva salute”, grazie all’elevato contenuto si antociani, sostanze antiossidanti che proteggono dal rischio di cancro, ictus e malattie cardiache. Questi antiossidanti, si trovano numerosi in molta frutta e verdura, specie in quelle varietà che hanno un colore della tonalità del viola al blu come ad esempio i mirtilli.  Le patate viola, però, ne contengono molto di più. E’ stato stimato che circa 100 g di patata contenga circa 150 mg di antiossidanti.

Le proprietà più importanti di questi tuberi viola sono:  contengono molto potassio, sali minerali e vitamine, in particolare la vitamina C; sono ricche di antiossidanti; riducono il rischio di malattie cardiache; hanno un’ azione preventiva nei confronti dei tumori.

Queste patate hanno un sapore più dolce, rispetto alla classica patata, che assomiglia un po’ a quello delle castagne e un profumo che ricorda le nocciole. Per questo motivo, possono essere utilizzate  anche nella preparazione dei dolci. Con queste  patate, si possono preparare gnocchi colorati o patate al forno dal colore cromatico. Per beneficiare delle sue proprietà, sarebbe ottimo cucinarle bollite o al vapore, anche se la loro consistenza farinosa potrebbe renderle poco gradite se cotte in quest’ultimo modo. Inoltre, la buccia va sempre tolta in quanto è dura e poco digeribile, oppure si può cuocere interamente e toglierla poco prima di consumarla.