Pausa pranzo: ecco cosa mangiare per rimanere in forma

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Complice la vita frenetica di tutti i giorni, svolta da chi lavora lontano da casa, la pausa pranzo ci pone sempre di fronte a grossi interrogativi, primo tra tutti: “ Cosa mangiare per rimanere in forma?”. Se si è costretti a consumare alimenti in mensa, al bar o al ristorante prima di tornare in ufficio, meglio un buon primo (es. 80 grammi di pasta integrale al pomodoro e basilico), magari preceduto da 100 grammi di verdura bollita, condita con un goccio d’olio extravergine d’oliva e succo di limone, un panino integrale con arrosto di tacchino o bresaola una volta a settimana, un panino integrale con mozzarella e pomodoro (una volta a settimana), un panino con verdure grigliate condite con un goccio d’olio anche due volte a settimana e una pizza margherita una volta a settimana.

Si ai centrifugati d’agrumi, un vero concentrato di vitamine, minerali e fibre, così come all’insalata, magari con quinoa, purchè accompagnata da proteine (pesce o uova, ad esempio). Mai saltare la pausa pranzo. Si rischierebbe d’arrivare super affamati a cena, mangiando più delle proprie necessità.  Il nostro organismo, infatti, non percepirebbe i nutrienti necessari ad attivare tutti i meccanismi enzimatici necessari alla sopravvivenza, allarmandosi, abbassando fortemente il metabolismo e facendo bruciare meno calorie per le successive ore della giornata ed assimilare di più al pasto successivo. Facendo una pausa pranzo sana, quindi senza snack dei distributori e junk food in genere, si contrastano giramenti di testa, scarsa concentrazione, rallentamento dei riflessi, scarsa memoria, mancanza di coordinamento, stanchezza e debolezza.