Fondamentali progressi contro la malattia del grano per aiutare a nutrire il mondo

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La fame potrebbe essere largamente una questione del passato, ma negli ultimi anni la nuova emergenza di una malattia che può uccidere il grano – che fornisce un quinto del cibo dell’umanità – ha minacciato la sicurezza alimentare. Ora un passo in avanti è stato annunciato proprio prima di Natale, in due documenti integrativi pubblicati sulla rivista Science. La scienza ha fatto un passo in avanti contro un vecchio nemico che è recentemente riemerso in alcune parti del mondo, dove ha devastato le coltivazioni a causa della sua abilità di evolversi, annullando molto del duro lavoro della Green Revolution.

La svolta nella ricerca mirata al nemico della ruggine – storicamente l’agente patogeno più pericoloso del grano – significherà che i campioni sospetti potrebbero essere analizzati entro ore in caso di emergenza invece che settimane, potenzialmente salvando le coltivazioni dalla distruzione. “Per la prima volta sarà possibile eseguire dei test di DNA per identificare se la ruggine in una coltivazione in qualunque parte del mondo può superare il gene della resistenza alla ruggine, chiamato Sr50, che è stato introdotto in molte varietà di grano”, ha dichiarato il Professor Robert Park, dell’University of Sidney.

Il Dottor Peter Dodds della Commonweatlh Scientific Industrial Research Organisation ha detto che si prevede che la richiesta di grano nel mondo salirà al 60% entro il 2050: “Ora che abbiamo identificato come le specie di ruggine riescono a superare la resistenza di Sr50 – attraverso la mutazione di un gene chiamato AvrSr50 – questa informazione può essere usata per aiutare a dare la priorità allo sviluppo dei geni della resistenza. I nostri risultati finora mostrano che il sistema immunitario delle piante è in grado di riconoscere direttamente la proteina dei funghi. Stiamo raggiungendo una migliore comprensione dell’intero processo”.

La malattia una volta era estremamente dannosa nell’est dell’Africa e ora sta tornando in Europa, per esempio in Svezia quest’anno, e sta minacciando Asia e Stati Uniti. L’ultima maggiore epidemia di ruggine del grano nel 1973, solo in Australia ha causato danni per 300 milioni di dollari australiani. Immaginate cosa succederebbe se accadesse oggi in tutto il mondo.