Ricerca: scoperto per caso vetro che si ripara da solo

MeteoWeb

Un ricercatore giapponese ha scoperto per caso un tipo di vetro che può essere riparato semplicemente comprimendo insieme le estremità danneggiate: Yu Yanagisawa, ricercatore all’Università di Tokyo, ha scoperto questo nuovo materiale mentre studiava adesivi per superfici bagnate. Stringendo le due parti per circa 30 secondi, a temperatura ambiente, il vetro si riformava in un blocco.

Si tratta di vetro organico, simile a vetro acrilico: è costituito da una combinazione di un polimero, polietere e tiourea, o tiocarbammide, il cui legame con l’idrogeno gli conferisce forza adesiva.

Questa innovazione potrebbe raddoppiare o  triplicare la vita di molti oggetti in vetro, come finestre di veicoli o materiali da costruzione.

Il prototipo ha tuttavia dei punti deboli: la sua resistenza si indebolisce quando la temperatura raggiunge i 40-45°C.

Saranno probabilmente necessari ancora molti anni di ricerca per perfezionare la scoperta e sviluppare vetri in grado di ripararsi da soli, spiega lo scienziato giapponese.