Il mandarino è l’unico frutto dolce appartenente alla famiglia degli agrumi. I suoi spicchi sono di piccole dimensioni e succosi, con polpa di colore arancio chiaro. La buccia è sottile e di facile rimozione, di colore arancione chiaro e molto profumata. I mandarini sono frutti ricchi di vitamina C, infatti è consigliato il consumo dei mandarini durante la stagione invernale, in modo che il loro contenuto vitaminico possa contribuire a proteggerci dai malanni di stagione. Il mandarino contiene inoltre vitamina A e vitamine del gruppo B, insieme a magnesio, ferro e acido folico. Se vi piacciono i sapori delicati e non troppo dolci, la marmellata di mandarini è ciò che fa per voi. Ecco come preparare la marmellata di mandarini con dei semplici ingredienti:
- 10 mandarini o clementine BIO con la buccia spessa
- 2 limoni – scorzetta e succo
- zucchero semolato di peso pari alla frutta ottenuta
- 2 vasetti quattro stagioni da 250 ml
La preparazione della marmellata di mandarini prevede:
Lavate molto bene la frutta, poi, con un pela patate, prelevate la scorzetta esterna da mandarini e limoni, evitando accuratamente la parte bianca amarognola. Tagliatele poi a julienne e fatele scottare, per tre volte, 2 minuti in acqua ad ebollizione. Questo serve ad eliminare parzialmente l’amaro delle bucce.
Spremete il succo dei limoni e togliete tutta la parte bianca dagli spicchi di mandarino, poi tagliate la polpa a dadini piccoli, unitela nella pentola ai succhi e mescolate. Accendete il fuoco e, quando arriva ad ebollizione unite le scorzette precedentemente scottate. Mescolate e lasciate cuocere una decina di minuti.
A questo punto, spegnete il fuoco e pesate la frutta. Unite lo zucchero di pari peso. Eventualmente, potete scendere sino a 350/400 g ogni kg di frutta.
E’ importante che la frutta venga pesata successivamente alla cottura parziale, così, evaporando un poco del liquido, si aggiungerà meno zucchero. A questo punto, mescolate, rimettete sul fuoco a fiamma moderata e lasciate cuocere, mescolando di tanto in tanto ed eliminando con una paletta la schiuma che si formerà in superficie. Lasciate cuocere sino a quando la marmellata comincerà a diventare più densa e, facendo la classica prova del “piattino”, avrete raggiunto la densità giusta.
Infine, quando è ancora bollente, invasate la marmellata nei vasetti dopo averli sterilizzati e lavati con acqua calda. Chiudete senza però forzare troppo, capovolgete i vasi e manteneteli per almeno 15 minuti. Dopodiché, raddrizzateli e fateli raffreddare in luogo fresco. Verificate sempre che il centro della capsula si sia abbassato per attestare la riuscita del sottovuoto.e


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