Investire sulla ricerca scientifica è un passo molto importante per offrire al consumatore un prodotto sempre migliore, di qualità garantita, nutrizionalmente ricco di proprietà benefiche per la salute ancora tutte da scoprire: è questo l’impegno che Kamut International sta portando avanti ormai da oltre un decennio con l’obiettivo primario di valorizzare al massimo l’antico grano khorasan KAMUT®. Quando alla fine degli anni ’80 la prima pasta a base di farina di grano khorasan KAMUT® è stata introdotta nel mercato alimentare, infatti, molti consumatori che fino ad allora avevano manifestato forme di particolare sensibilità al frumento hanno invece notato una maggior tollerabilità al grano khorasan KAMUT®. Le numerose testimonianze raccolte su questa caratteristica hanno spinto la famiglia Quinn, agronomi da generazioni, a sponsorizzare un progetto di ricerca volto ad indagare l’allergenicità del grano khorasan KAMUT® rispetto a quella del grano tenero moderno. Così nel 1991, in collaborazione con l’International Food Allergy Association di Chicago, è stato realizzato il primo studio da cui è effettivamente emerso che, sulla maggior parte delle persone sensibili al grano, i prodotti a base di farina di grano khorasan KAMUT® non provocano irritabilità e possono quindi essere un eccellente sostituto. Ma attenzione: il grano khorasan KAMUT® contiene glutine e non è, quindi, adatto all’alimentazione dei celiaci.

Un recente lavoro pubblicato nel 2016 ha testato biscotti fatti con grano khorasan a marchio KAMUT®, con grano khorasan non a marchio KAMUT® coltivato in Italia e con grano moderno. Lo scopo era di valutare se le proprietà benefiche per la salute sono legate solo alla varietà di grano considerata o anche alla sua origine geografica. La capacità antiossidante totale più elevata, il contenuto in carotenoidi e in polifenoli totali più ricco e le più elevate proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie sono state evidenziate nei biscotti fatti con farina di grano khorasan, specialmente quando coltivato in Nord America sotto il marchio KAMUT®. Benché il tipo di farina usata (di grano moderno VS antico) sia stato il principale responsabile per gli effetti protettivi osservati, anche l’origine geografica del grano khorasan ha svolto un ruolo chiave. Nel 2012 è stato pubblicato uno studio finalizzato a valutare la capacità prebiotica delle fibre solubili estratte da grano khorasan KAMUT® e da varietà antiche e moderne di grano duro. La fibra solubile estratta da ciascun genotipo è stata utilizzata come unica fonte di carbonio nei terreni di crescita di due ceppi batterici dell’intestino umano, Bifidobacterium pseudocatenulatum e Lactobacillus plantarum. Il grano khorasan KAMUT® ha mostrato promettenti capacità prebiotiche, con valori di Indice Prebiotico significativamente maggiori rispetto a quanto osservato per molte delle varietà di grano duro poste a confronto. Tale studio fornisce le basi per un potenziale utilizzo di fibre derivate da grano khorasan KAMUT® come componente prebiotica in formulazioni simbiotiche ad elevato potere benefico.
I risultati promettenti ottenuti nel precedente lavoro sono stati confermati anche in pazienti che soffrivano di Sindrome Coronarica Acuta (ACS). Una dieta a base di grano khorasan KAMUT® ha portato a un significativo miglioramento di diversi marcatori chiave del rischio cardiovascolare, quali il colesterolo totale (-6.8%), il colesterolo LDL “cattivo” (-8.1%), la glicemia (-8%) e l’insulina (-24.6%), a un miglioramento dello stato ossidativo dell’organismo e a una riduzione del Fattore di Necrosi Tumorale a, la citochina che ha un ruolo strategico in questi processi di infiammazione (-34.5%). Pertanto, una dieta a base dell’antico grano khorasan KAMUT® può fornire una protezione aggiuntiva nei pazienti che soffrono di Sindrome Coronarica Acuta e che assumono farmaci per prevenire l’insorgenza di un successivo evento cardiovascolare (prevenzione secondaria). Lo studio clinico su 20 soggetti sofferenti della Sindrome del Colon Irritabile (IBS) e pubblicato nel 2014, è stato il primo riguardante gli effetti che una dieta a base di grano khorasan KAMUT® ha rispetto al grano moderno in relazione a una malattia cronica che affligge fino al 20% della popolazione dei Paesi industrializzati. Il consumo di prodotti a base di grano khorasan KAMUT® ha determinato un miglioramento significativo dei sintomi dell’IBS, con un conseguente miglioramento della qualità della vita. Anche il profilo infiammatorio è risultato migliorato e si è osservata una significativa riduzione dei livelli di citochine pro-infiammatorie circolanti, quali l’Interleuchina-6 (- 36,2%), l’Interferone gamma (-33,6%), la Proteina Chemiotattica dei Monociti 1 (MCP-1) (-39%) e il Fattore di Crescita dell’Endotelio Vascolare (-23,7%) Nessuno di questi cambiamenti sono stati osservati dopo il consumo di grano moderno.
Un nostro studio pubblicato nel 2015 ha riguardato la sensibilità al glutine non celiaca (NCGS), un disturbo di recente identificazione e in continuo aumento nella popolazione generale, ma distinto da altre patologie quali la celiachia e l’allergia al grano. Sono stati coinvolti 48 pazienti con diagnosi di NCGS e 30 soggetti sani e, dal sangue prelevato da ognuno, cellule mononucleate sono state isolate e messe in coltura a contatto con estratti proteici derivati da varietà moderne e antiche di grano. Gli estratti proteici derivanti dal grano khorasan KAMUT® presentavano una minore percentuale di epitopi tossici, cioè di sequenze proteiche in grado di scatenare la reazione immunitaria e quindi l’infiammazione. Sia nei pazienti NCGS che nei soggetti sani, gli estratti proteici delle varietà moderne, rispetto quelli del grano khorasan KAMUT®, hanno indotto una ben più elevata produzione di CXCL10, una citochina infiammatoria molto espressa anche in chi soffre di Sindrome del Colon Irritabile e Celiachia. Pertanto, le caratteristiche pro-infiammatorie delle proteine del grano sono molto più evidenti nelle varietà moderne rispetto quelle antiche.
Il più recente studio pubblicato nel 2016 ha riguardato il diabete mellito di tipo 2. Benché generalmente visti con preoccupazione dai diabetici, i carboidrati sono riconosciuti per vari benefici nella dieta e questi benefici dipendono dalla qualità della fonte di carboidrati. In questo studio sono state testate due differenti fonti di carboidrati: prodotti fatti con grano khorasan KAMUT® e prodotti fatti con grano moderno.
Nonostante la stretta terapia medica seguita dai partecipanti, si è registrato un impatto positivo dei prodotti a base di grano khorasan KAMUT® sull’insulina (-16.3%), sulla glicemia (-9,1%) e sulla resistenza all’insulina (-24,3%). Inoltre, c’è stata una significativa diminuzione nei fattori di rischio di complicazioni vascolari, quali il colesterolo totale (-3.7%), il colesterolo LDL (-3,4%), le citochine pro-infiammatorie VEGF (-33,6%) e IL-1ra (-27,2%) e un significativo aumento della capacità antiossidante totale (+6.3%). Questo studio conferma ulteriormente i risultati delle precedenti ricerche riguardanti i benefici salutari dell’antico grano khorasan KAMUT®, non presenti nel grano moderno utilizzato negli studi.