“Semplificazione delle normative per consentire un regolare avvio della ricostruzione post sisma sia per edifici con danni lievi sia per quella pesante“: è quanto hanno chiesto, in una conferenza stampa a Spoleto, i consiglieri di minoranza nel Comune di Norcia Lavinia D’Ottavio, Giampaolo Stefanelli e Francesco Filippi. “Dobbiamo togliere i vincoli che fanno da tappo alla ricostruzione e permettere ai cittadini di presentare con tranquillita’ e facilmente i progetti”, spiega a margine della conferenza la consigliera D’Ottavio.
Che rimanda alla mozione che la stessa minoranza ha presentato in consiglio comunale in cui, tra l’altro, si chiede di “sospendere temporaneamente le norme di salvaguardia del Prg”, di “redigere un nuovo Piano del Parco dei Monti Sibillini che tenga conto di quanto accaduto con il sisma“, di “attivarsi per riqualificare tutta l’edilizia esistente sul territorio cosi’ da aumentare la qualita’ degli edifici stessi”.
Inoltre i consiglieri, attraverso la mozione, chiedono di “non introdurre procedure speciali che appesantiscono quelle attuali gia’ complesse, ma estendere le semplificazioni per le funzioni residenziali”. Infine, si chiede di introdurre “una soglia lavori fino a 40 mila euro di contributo pubblico per la ricostruzione di singole unita’ abitative, produttive e di servizi, con la sola certificazione del progettista o direttore dei lavori sull’edificio danneggiato da recuperare“.
