I ricercatori delle Università della California e del Wisconsin hanno sottoposto a complesse analisi chimiche le rocce di Apex Chert, tra le più antiche e meglio conservate al mondo: hanno studiato dei fossili che potrebbero fare datare l’inizio della vita sulla Terra fino a 3,5 miliardi di anni fa. La ricerca è stata illustrata sulla rivista dell’Accademia delle Scienze Usa (Pnas).
Nel dettaglio, si tratta di fossili di batteri intrappolati in formazioni rocciose dell’Australia occidentale: gli studiosi sono riusciti ad individuare le impronte chimiche di 11 specie microbiche appartenenti a 5 diversi gruppi. “Sono microfossili di natura biologica e confermano che la vita è comparsa presto sulla Terra, anche se non sappiamo ancora quanto presto“, ha spiegato uno degli autori principali dello studio.


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