Allerta Meteo, nuovo avviso della protezione civile per il Nord Italia: allarme arancione in Piemonte e Veneto

Allerta Meteo – Un’ampia circolazione ciclonica, derivante dalla saccatura atlantica presente sull’Europa occidentale, continua a determinare condizioni di maltempo sulle regioni settentrionali dell’Italia, apportando precipitazioni localmente intense, anche a carattere temporalesco, e abbondanti nevicate a quote di montagna. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello di ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento.

L’avviso prevede dal primo mattino di domani, martedì 9 gennaio, il persistere di precipitazioni, anche a carattere temporalesco, su Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Emilia Romagna, con nevicate abbondanti al di sopra dei 1200-1400 metri sulle Alpi occidentali e al di sopra dei 1600-1800 metri sulle Alpi orientali, in abbassamento rispettivamente fino a 1000 e 1200 metri.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, martedì 9 gennaio, allerta arancione su gran parte del Piemonte e sulle zone centrali del Veneto. Valutata allerta gialla sulla Valle d’Aosta, sul restante territorio del Veneto, sul Friuli Venezia Giulia, sul settore nord occidentale e sul nodo idraulico di Milano in Lombardia, sulla Liguria, sui bacini centrali e occidentali dell’Emilia Romagna, sulla Lunigiana in Toscana, sul Lazio, sul settore orientale dell’Abruzzo, sulle aree dell’Alto Volturno e del Medio Sangro in Molise.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per domani, Martedì 9 Gennaio 2017:

Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori alpini e prealpini di Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Triveneto e sulla Liguria, con quantitativi cumulati moderati, fino a elevati o puntualmente molto elevati su Piemonte settentrionale, Alpi lombarde occidentali, Alpi del Veneto e del Friuli Venezia Giulia;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su resto del Nord, Toscana, Umbria, Lazio, settori occidentali di Marche, Abruzzo e Molise, Campania settentrionale ed in serata sulla Sicilia occidentale, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati;
– isolate, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su resto di Marche ed Abruzzo, e su settori ionici di Puglia centrale, Basilicata, Calabria centro-meridionale e Sicilia, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: al di sopra dei 1000-1200 m sui settori alpini occidentali e 1400-1600 su quelli orientali, con apporti al suolo da moderati ad abbondanti.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in locale sensibile calo da metà giornata al centro-nord.
Venti: inizialmente forti dai quadranti meridionali al centro-sud, in graduale attenuazione.
Mari: molto mossi tutti i bacini, con attenuazione del moto ondoso sui bacini occidentali.

Il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per dopodomani, Mercoledì 10 Gennaio 2017:

Precipitazioni: sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria di levante, alta Toscana, Sardegna occidentale, Lazio meridionale, Abruzzo, Molise e tutte le regioni meridionali, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati, specie su rilievi Appenninici centrali e della Sicilia settentrionale.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in locale sensibile calo le minime al centro-nord e le massime al sud.
Venti: localmente forti dai quadranti meridionali sulla Puglia e dai quadranti settentrionali sulla Sicilia e dal pomeriggio sulla Calabria.
Mari: molto mossi tutti i bacini meridionali.