Allerta Meteo – Un’ampia circolazione ciclonica, derivante dalla saccatura atlantica presente sull’Europa occidentale, determinerà tra oggi e domani condizioni di maltempo sulle regioni settentrionali dell’Italia, apportando precipitazioni localmente abbondanti, a carattere nevoso a quote di montagna, accompagnate da venti forti meridionali.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dal pomeriggio di oggi, domenica 7 gennaio, precipitazioni diffuse sul Piemonte, sulla Valle d’Aosta e sul Veneto, con nevicate abbondanti al di sopra dei 1200-1400 metri sulle Alpi occidentali e al di sopra dei 1500-1800 metri sul Veneto.
Dalle prime ore di domani, lunedì 8 gennaio, si prevedono precipitazioni diffuse, anche a carattere di temporale, sulla Liguria e venti forti meridionali sull’Emilia Romagna, sul Veneto e sulla Toscana, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di oggi, domenica 7 gennaio, allerta arancione sul Piemonte occidentale e allerta gialla sul Piemonte settentrionale, centrale e sud orientale, e sulla zona dell’Alto Piave in Veneto.
Per la giornata di domani, lunedì 8 gennaio, permane l’allerta arancione sul Piemonte occidentale; allerta arancione, inoltre, sui bacini marittimi di Ponente in Liguria e sulle zone centrali del Veneto. Valutata allerta gialla sulla Valle D’Aosta, su gran parte del Piemonte, sul resto della Liguria, sui bacini centrali e occidentali dell’Emilia Romagna.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
Il bollettino di allerta meteo per oggi, domenica 7 gennaio:
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio, su Valle d’Aosta, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Liguria centro-occidentale e settori settentrionali del Veneto, con quantitativi cumulati da deboli a moderati, specie sui settori Piemontesi;
– isolate, anche a carattere di rovescio, su Sicilia nord-orientale, Calabria meridionale e centrale ionica, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: al di sopra dei 1200-1400 m sui settori alpini occidentali, con apporti al suolo da moderati ad abbondanti, sopra i 1800 su quelli orientali, con apporti al suolo moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in diminuzione, localmente sensibile, nei valori massimi sulla Pianura Padana.
Venti: forti da sud-est su tutte le regioni centro-meridionali, con rinforzi di burrasca, specie in prossimità delle Bocche di Bonifacio e dello Stretto di Messina. Forti o di burrasca dai quadranti settentrionali sulla Liguria, specie sui versanti centro-occidentali.
Mari: agitato il Tirreno meridionale settore ovest; molto mossi tutti i bacini, localmente agitati il Tirreno centrale e settentrionale, il Canale di Sardegna, il Mar Ligure e l’Adriatico centro-settentrionale.
Il bollettino di allerta meteo per domani, lunedì 8 gennaio:
Precipitazioni:
– diffuse, anche a carattere di rovescio, su Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria occidentale, con quantitativi cumulati da moderati ad elevati, fino a molto elevati sui rilievi alpini del Piemonte;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio, su Liguria orientale, Appennino Emiliano, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, sul resto del Nord, su Toscana, Umbria occidentale, Lazio, Sardegna settentrionale, Sicilia nord-orientale, Calabria meridionale e centrale ionica, zone ioniche della Basilicata e della Puglia settentrionale, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: al di sopra dei 1200-1400 m sulle Alpi occidentali, con apporti al suolo abbondanti, specie su Piemonte e Valle d’Aosta; oltre i 1600-1800 m sulle Alpi orientali, con apporti al suolo moderati o localmente abbondanti.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in generale lieve aumento le minime, localmente sensibile.
Venti: forti dai quadranti meridionali su Liguria e sulle regioni centro-meridionali, con locali rinforzi di burrasca, specie su Sardegna meridionale e lungo le coste peninsulari.
Mari: molto mossi tutti i bacini; localmente agitati il Mare e il Canale di Sardegna, l’Adriatico centro-settentrionale ed il Tirreno occidentale e settentrionale, quest’ultimo in attenuazione serale.
Il bollettino di allerta meteo per dopodomani, martedì 9 gennaio:
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio, su settori alpini settentrionali di Piemonte, Lombardia Veneto e Friuli Venezia Giulia, e su Liguria di levante ed alta Toscana, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su resto del Nord, Umbria, Lazio, settori occidentali di Marche, Abruzzo e Molise, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati;
– isolate, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su Campania settentrionale, Puglia centrale ionica, Sicilia nord-orientale e occidentale, Calabria ionica, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: al di sopra dei 1000-1200 m sui settori alpini occidentali e 1200-1400 su quelli orientali, con apporti al suolo moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in localmente sensibile calo da metà giornata al centro-nord.
Venti: localmente forti dai quadranti meridionali su Liguria, Sicilia, Calabria e Puglia.
Mari: molto mossi tutti i bacini, localmente agitato il Mar Ligure, con attenuazione del moto ondoso su Tirreno, Mare e Canale di Sardegna e Adriatico settentrionale.


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