Una caretta caretta femmina di 30 chili recuperata dalla Capitaneria di porto di Messina alla fine del mese di ottobre è stata liberata nel mare di Aspra (Palermo). L’esemplare e’ stato riabilitato presso il Centro di referenza nazionale sul benessere, monitoraggio e diagnostica delle malattie delle tartarughe marine dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sicilia. Dopo un’accurata visita clinica ed un esame radiologico per rilevare la presenza di eventuali corpi estranei, si e’ proceduto con una terapia mirata anche con la somministrazione di un lassativo, in quanto la tartaruga presentava a livello intestinale un grande accumulo di plastica che l’animale ha espulso dopo alcuni giorni. Oggi la caretta caretta e’ tornata in mare.
Alla cerimonia di liberazione hanno partecipato numerosi studenti degli istituti Girgenti e Cirincione di Bagheria e alcune scuole di Aspra che hanno realizzato dei cartelloni per augurare buon viaggio alla tartaruga e hanno sorteggiato il nome da dare alla caretta caretta che ha preso il largo nelle acque siciliane. E’ stata chiamata “Sammy”.
Presenti all’evento le autorita’ locali, il Rotary club di Bagheria e il direttore sanitario dell’Izs Sicilia Santo Caracappa: “E’ emozionante vedere una partecipazione cosi’ attiva da parte dell’opinione pubblica e soprattutto dei piu’ piccoli, che sono sempre piu’ curiosi e attenti a tematiche cosi’ importanti come quelle legate al rispetto dell’ambiente, della natura e del mare. Il nostro obiettivo principale e’ proprio quello di sensibilizzare tutti, dai piu’ piccoli ai piu’ grandi, ad avere maggiore cura di cio’ che ci circonda”.
