Astronomia, identificato il benzonitrile: una scoperta che risolve un mistero lungo 30 anni

Per la prima volta, gli scienziati hanno identificato una molecola complessa in una parte lontana del sistema solare. La scoperta porta gli scienziati più vicini alla risoluzione di un mistero astronomico che resiste da 30 anni.

I ricercatori hanno identificato il benzonitrile, una molecola costituita da carbonio, idrogeno e azoto, considerato come l’elemento costitutivo di altri due tipi di molecole che sono possibili precursori della vita sulla Terra. Attraverso questa scoperta e lo sviluppo di una tecnica abbastanza precisa da identificare molecole specifiche nello spazio lontano, gli scienziati sono più vicini a capire i tipi di materiale che possono formare i pianeti e la composizione dell’universo.

30 anni fa, gli scienziati hanno osservato bande di luce infrarossa in molti posti nello spazio interstellare che non potevano essere spiegate. Sospettavano di grandi gruppi di due molecole – eterocicli di azoto aromatici policiclici (PANH) e idrocarburi aromatici policiclici (PAH) – che potrebbero esserne responsabili. Secondo una stima, il 20% del carbonio nell’universo è connesso agli PAH. Questi ultimi, sulla Terra, sono considerati come sostanze cancerogene e sono prodotti dalla combustione di sostanze come i combustibili fossili.

green bank telescopeSia gli PAH che gli PANH sono potenziali precursori della vita sulla Terra ma sono estremamente difficili da trovare nello spazio interstellare. Così i ricercatori hanno deciso di cercare il loro predecessore, il benzonitrile. La sua identificazione li porta più vicini alla soluzione del mistero. Inoltre, Brett McGuire e il suo team del National Radio Astronomy Observatory hanno notato che il benzonitrile stesso potrebbe essere coinvolto nella creazione delle misteriose bande infrarosse.

Secondo McGuire, le molecole possono formare i “semi” per la polvere interstellare. Questa polvere poi forma anelli e pianeti. Inoltre, possono contenere carbonio e idrogeno, che sono fondamentali per la vita. Se esposti alla radiazione, queste molecole possono scomporsi per formare gli elementi costitutivi della vita.

Ecco come gli scienziati sono giunti a questa scoperta: hanno puntato il Green Bank Telescope su una lontana nube molecolare nella regione del Toro e hanno misurato con precisione le lunghezze d’onda che il telescopio assorbiva. Sono stati in grado di identificare una serie di molecole, incluso il benzonitrile. Poi hanno eseguito una serie di esperimenti in laboratorio per confermare che il benzonitrile produce le lunghezze d’onda osservate nella regione del Toro.

Una curiosità: le molecole aromatiche non sono chiamate così perché hanno un profumo, ma per il tipo di legami che formano. Tuttavia, per i più curiosi, il benzonitrile ha un odore di mandorla amara.