Un adolescente cubano è morto pochi giorni dopo che i dottori di Miami avevano rimosso un tumore di 4,5 kg dal suo viso.
Il quotidiano Miami Herald riporta che le condizioni del 14enne Emanuel Zayas sono peggiorate dopo l’intervento chirurgico realizzato all’Holtz Children’s Hospital presso il Jackson Memorial Hospital. È morto a seguito di complicazioni ai polmoni e ai reni.
Il Dottor Robert Marx, direttore di chirurgia maxillofacciale dell’University of Miami Health System, ha dichiarato che la famiglia Zayas ha donato la salma del bambino alla scienza con l’obiettivo di imparare ancora di più sulla Displasia Fibrosa Poliostotica, conosciuta anche come Sindrome di McCune-Albright, una malattia genetica delle ossa e di altri organi, causata da mutazioni che insorgono precocemente nell’embrione.
Il tumore del bambino era benigno, ma premeva sulla sua trachea e minacciava di soffocarlo. La famiglia era andata a Miami per quelle cure mediche che a Cuba non disponibili. I suoi genitori, Noel Zayas e Melvis Vizaino, sono pastori della chiesa evangelica a Santa Clara.


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