Come beneficiare delle proprietà curative dell’aglio

L’aglio è una vera e propria pianta medicinale, utilizzata sin dai tempi più antichi per le sue proprietà curative. Tuttavia il consumo in cucina, non permette di beneficiare delle sue proprietà perché questo ortaggio deve essere consumato in un certo modo per attivare le sue proprietà. Inoltre esiste un metodo per per non appesantire l’alito e l’odore nel corpo. Innanzitutto cerchiamo di conoscere le proprietà di questo alimento, è un ottimo antibiotico capace di bloccare la crescita di batteri patogeni, tra cui streptococchi, stafilococchi, colera, tifo, salmonella, ecc. La sua azione antibatterica ed antivirale lo rendono capace di bloccare il raffreddore, bronchiti, infezioni intestinali. E’ utile contro l’ipertiroidismo ad alte dosi e l’ ipotiroidismo a piccole dosi, è in grado di bilanciare i livelli di zuccheri nel sangue ed è considerato l’alimento anti-infarto per eccellenza. Viene utilizzato anche in caso di candida essendo attivo anche contro funghi patogeni, uno studio ha dimostrato che l’aglio è utile per le donne che hanno squilibri ormonali grazie alla sua attività estrogenica. Infine, chi soffre di pressione alta dovrebbe consumare più aglio perché abbassa la pressione e fluidifica il sangue. L’aglio però, dovrebbe essere evitato da chi soffre di gastrite per eccesso di acido cloridrico e di ulcere gastroduodenali. Dopo aver elencato tutti i benefici che possiede l’aglio, dobbiamo capire come utilizzare le sue proprietà benefiche. L’aglio non va cotto né tagliato, deve essere fresco e crudo, poiché cotto perde il 90% delle sue proprietà. L’allicina, ovvero il principio attivo responsabile degli effetti medicinali dell’aglio, viene distrutta con la cottura. Tale composto si forma quando gli spicchi che lo costituiscono vengono schiacciati, masticati o triturati. Il calore riduce la sua azione, riducendo di conseguenza il suo potere di guarigione. Una volta tagliato o schiacciato copritelo immediatamente con olio di oliva perché l’allicina è un composto volatile e quindi andrebbe dispersa nell’aria. Fate riposare l’aglio per 10 minuti coperto da olio di oliva, in questo modo viene prodotta la quantità massima di allicina, ed infine consumatelo direttamente mangiandolo o mescolatelo con dello yogurt che è utile per migliorarne il sapore e proteggere la mucosa dello stomaco.

Per risolvere il problema dell’alito, basta masticare pochi semi di cardamomo e il vostro odore rimarrà leggero e pulito sebbene abbiate consumato l’aglio. Masticando questa spezia si può beneficiare anche delle sue proprietà che sono afrodisiache, antifermentative e contro alitosi, coliche addominali, disbiosi intestinali, meteorismo, spasmi digestivi e tosse spastica.