Brexit: sarà un flop per l’economia del Regno Unito in qualsiasi scenario, lo rivela un’analisi top secret del governo

Una nuova analisi del governo sull’impatto della Brexit, che avrebbe dovuto restare segreta, svela che il Regno Unito si ritroverà in condizioni economiche peggiori dopo aver lasciato l’UE, in qualsiasi scenario possibile, secondo quanto rivelato da BuzzFeed News. Questa analisi esamina 3 degli scenari più plausibili della Brexit:

  • In uno scenario senza accordo, la crescita del Regno Unito si ridurrà dell’8% nei prossimi 15 anni rispetto alle stime attuali.
  • In un accordo di libero commercio con l’UE, la crescita del Regno Unito calerebbe del 5% nello stesso periodo.
  • L’opzione più positiva, che prevede che il Regno Unito mantenga l’accesso al mercato unico, farebbe diminuire la crescita economica del 2%.

Quali settori saranno colpiti?

Quasi tutti i settori dell’economia inclusi nell’analisi subiranno un impatto negativo in tutti e 3 gli scenari, con l’industria chimica, manifatturiera, alimentare e delle bevande, dell’abbigliamento, delle automobili e della grande distribuzione tra le aree più colpite. Nello scenario senza accordo, solo il settore dell’agricoltura non sarà influenzato negativamente. Tutte le regioni del Regno Unito saranno colpite negativamente in tutti gli scenari possibili, con i più grandi cali economici che riguarderanno il nord-est, il West Midlands e l’Irlanda del Nord. C’è il rischio che Londra veda notevolmente intaccato il suo status di centro finanziario.

brexitLa cosa positiva che emerge dall’analisi è che in tutti gli scenari sarà concluso un accordo commerciale con gli Stati Uniti, che farà crescere il PIL di circa lo 0.2% nel lungo periodo. Accordi commerciali con altri paesi non europei, come Cina, India, Australia, i Paesi del Golfo e altre nazioni del sud-est asiatico aggiungeranno, in totale, lo 0.1%-0.4% al PIL nel lungo periodo.

Tuttavia, l’analisi fa sorgere dubbi sull’idea che questi benefici saranno sufficienti a mitigare le perdite economiche causate dall’abbandono del mercato unico e dell’unione doganale, che rappresenta la principale fonte degli impatti negativi. Il Primo Ministro, Theresa May, ripete che sta cercando “una collaborazione con l’UE speciale e profonda”. Tuttavia, nonostante i possibili accordi commerciali con gli Stati Uniti e considerando che il Regno Unito potrebbe passar sopra dozzine di attuali accordi commerciali europei, non c’è alcun scenario che lasci il Paese in condizioni migliori. Le autorità credono che la metodologia della nuova analisi sia migliore di quella usata per simili analisi prima del referendum.