Il cardamomo indica un’insieme di spezie ricavate da piante tropicali appartenenti alla famiglia delle Zingiberaceae. E’ utilizzato per la cura di mal di denti, raffreddore e per problemi di digestione. Ha un sapore leggermente piccante e fruttato ed è molto utilizzato per aromatizzare diversi piatti. Molto utilizzato nella cucina indiana e asiatica, stimato soprattutto grazie alle sue molteplici proprietà salutistiche. Oggi viene utilizzato anche in Europa, soprattutto per la preparazione di dolci. Insieme alla curcuma e allo zenzero è uno degli ingredienti del curry, il tradizionale condimento indiano per eccellenza. E’ una spezia ayurvedica indicata da mettere sulla frutta, sulle composte, sui dolci e sulla carne. Molto deliziosa da abbinare nelle macedonie e con le mele cotte o al forno, dal punto di vista nutrizionale agisce allo stesso modo del peperoncino, andando ad aumentare le funzioni metaboliche grazie alla sua azione termogenica. Favorisce la digestione aiutando l’organismo a processare meglio gli alimenti. Ha un caratteristico sapore floreale con sentori di limone, e possono ricordare anche il profumo dell’eucalipto. Il gusto è fresco e pungente. Si accompagna bene nei piatti a base di riso, ed è adatto per la preparazione di bevande calde e fredde. È originario nella zona orientale delle foreste balcaniche in India meridionale, dove cresce selvatico.
Nella medicina ayurvedica il cardamomo è ottimo nella cura per problemi al sistema urinario, per la tosse e le emorroidi; mentre la medicina tradizionale cinese lo usa per il mal di stomaco e la dissenteria.


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