Epifania 2018: i principali festeggiamenti nel mondo

Tra i tanti festeggiamenti dell’Epifania nel mondo, in Spagna, ad esempio, è tempo di festosi cortei dei Re Magi, a bordo di carri magnificamente decorati, che portano doni ai bimbi buoni mentre fuori dalle case potrete imbattervi in leccornie e bevande lasciate per il loro ristoro, oltre a una scarpa dove i tre lasciano i regali. In Ungheria sono i bambini a travestirsi da Gaspare, Melchiorre e Baldassarre, sfilando per le strade, portando con loro un presepe e bussando di porta in porta per ricevere in cambio una moneta. In Gran Bretagna quella del 6 gennaio è chiamata “la dodicesima notte” e, secondo la leggenda, durante essa, si risvegliano gli spiriti pazzerelli che si nascondono nell’agrifoglio per far scherzi ai malcapitati. In Germania, in occasione dell’Epifania, si svolge la tradizionale cerimonia della benedizione delle case. Subito dopo la Santa Messa, i preti girano di casa in casa, intonando canti tipici e raccogliendo offerte.

I bimbi delle case prescelte segnano con dei gessetti l’uscio dell’abitazione per indicare il passaggio della benedizione avvenuta. In Irlanda l’Epifania è il Natale delle donne (Nollaig na Mbean… giorno in cui le donne si dedicano alle amicizie e al divertimento, mentre figli e mariti si occupano di sifare le decorazioni natalzie. Una vecchia credenza irlandese racconta che bisogna smontare tutte le decorazioni e gli addobbi il 6 gennaio, altrimenti si rischia di andare incontro alla sfortuna. In Francia per la ricorrenza si usa preparare un dolce con, all’interno, come portafortuna, una fève, una fava. Chi la troverà, sarà eletto/a re o regina per un giorno. Nel Nord della Francia, dal XIV , si mangia, per l’occasione, la galette de rois, tagliata in tante fatte per quanti sono gli invitati più una. Quest’ultima parte viene chiamata “la parte del Buon Dio” o “la parte del povero”, destinata, tradizionalmente, al primo povero che si presentava alla porta. Nel Sul della Francia, invece, si prepara una brioche a forma di corona, decorata con frutta candita e zucchero.

Secondo il calendario ortodosso, in Russia il 6 gennaio si celebra il Natale ed i regali sono portati da Padre Gelo, accompagnato da Babuska, una simpatica vecchietta che lo aiuta nella distribuzione dei doni. Solo in tre stati federali della Germania, il 6 gennaio viene commemorato come giorno della Venuta dei Re Magi. Per questa ricorrenza preti e chierichetti bussano di porta in porta per raccogliere offerte, intonando come ringraziamento di fronte a questi gesti di generosità qualche canzone a tema religioso. In Islanda, il giorno dell’Epifania viene chiamato “il tredicesimo giorno”. Tra l’11 dicembre e il 25 dicembre, la tradizione vuole che arrivi un Babbo Natale al giorno che poi, dal 25 dicembre in poi, se ne andranno uno alla volta, fino ad arrivare al tredicesimo Babbo Natale che decreterà la fine delle feste.