L’ondata di freddo estremo che sta investendo in queste ore la East Coast degli Stati Uniti sta provocando numerosi disagi, come anche vittime: si contano al momento 19 morti (soprattutto per incidenti stradali), scuole e uffici pubblici sono chiusi, cancellati 5mila voli, migliaia di utenze sono senza luce elettrica e riscaldamento.
Stanotte e sabato la temperatura, secondo il sindaco di New York, Bill de Blasio, potrebbe scendere a -20°C e, in queste condizioni, con il wind chill, “il sale versato sulle strade serve a poco“.
Il ciclone ha portato forti nevicate e tempeste di vento gelido: il freddo estremo non ha risparmiato neppure la Florida dove ha nevicato e alcune iguane, congelate, sono cadute dagli alberi. ha nevicato persino sulla Carolina del Sud: non accadeva dal 1989.
In totale sono stati quasi 5.000 i voli cancellati negli Stati Uniti da giovedì per il maltempo, principalmente negli aeroporti di New York e Boston.

Per gli esperti si tratta della tempesta più potente mai osservata sulla costa orientale, anche se gran parte del ciclone è rimasta di fatto nell’Oceano Atlantico: dalla Virginia al New Hampshire la tempesta ha fatto registrare fino a 30 cm di neve, oltre a raffiche di vento gelido e inondazioni sulla costa. Secondo i meteorologi del Weather Prediction Center del National Weather Service si prevedono temperature percepite che, a causa dei venti gelidi, potrebbero scendere fino a -34°C. Da Philadelphia a Boston, le temperature attese sono tra i -26 e i -31 gradi, mentre i residenti di Maryland e Virginia devono aspettarsi temperature tra i -23 e i -26 gradi.






























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