Giochi Olimpici invernali 2018, aria gelida sulla Corea del Sud: a rischio la salute degli spettatori

Le Olimpiadi invernali 2018 prenderanno il via ufficialmente il 9 febbraio a PyeongChang, nella Corea del Sud. Quest’anno i Giochi Olimpici invernali saranno caratterizzati dall’aria gelida che potrebbe creare pericoli per gli spettatori nelle sedi all’aperto. Il freddo penetrante dei Monti Taebaek, dove si terranno molte competizioni, è stato una fonte di preoccupazione e controversie per gli organizzatori nella fase di preparazione all’evento. L’Olympic Stadium di PyeongChang è una struttura all’aperto che è stata costruita senza tetto per risparmiare tempo e denaro, sebbene gli organizzatori avessero richiesto la copertura. A novembre, 6 persone hanno accusato ipotermia mentre assistevano ad un concerto nello stadio, secondo quanto riportato.

Per aiutare ad affrontare la questione, le autorità della Corea del Sud hanno predisposto la consegna di copertine, impermeabili e scaldamani ad ogni spettatore delle cerimonie olimpiche. Si prevede una folla di 35.000 persone per la cerimonia di apertura. Lo stadio, sede principale dei Giochi che ospiterà le cerimonie di apertura e chiusura, è stato dotato anche di schermature anti-vento per aiutare a mantenere al caldo atleti e pubblico.

Giochi Olimpici invernali Olympic Stadium PyeongChangFlussi di aria fredda sono considerati il modello meteorologico più dominante a febbraio a PyeongChang. Le temperature di febbraio nell’ultimo decennio erano in media -4.5° C. Le sedi delle competizioni si estendono attraverso diverse località nella parte nordorientale del Paese: la montuosa PyeongChang, la città costiera di Gangneung e la città di Jeongseon, circa 40 minuti a est di PyeongChang. Quest’ultima e Jeongseon ospiteranno le competizioni di sport di montagna, come lo sci, mentre le strutture di Gangneung ospiteranno le competizioni di sport al coperto come hockey, pattinaggio sul ghiaccio, pattinaggio di velocità e curling.

Mentre PyeongChang e Gangneung si trovano ad una latitudine simile, il tempo sarà diverso a causa della diversa altitudine delle due città. Oltre all’aria fredda, i venti potrebbero abbassare ancora di più le temperature. PyeongChang, trovandosi nelle montagne, sarà fredda indipendentemente dalla direzione del freddo; tuttavia, il freddo potrebbe essere più acuto con venti provenienti da nord.

Le temperature più alte durante i Giochi Olimpici invernali del 2010 sono state tra i 7 e i 12° C a Vancouver. A causa del tempo più mite, le temperature sono state sopra la norma in quell’edizione. Per i Giochi di Sochi del 2014, gli organizzatori hanno dovuto fare scorta di neve con largo anticipo, poiché la città si trova sul Mar Nero, una delle parti più calde del Paese. A volte, un tempo più mite e caldo può verificarsi anche a PyeongChang grazie ad un modello meteorologico che consiste in flussi d’aria calda e umida provenienti da sud-ovest. Se questo dovesse avvenire durante i Giochi, come successo nello stesso periodo del 2016, la competizione potrebbe esserne influenzata. Tuttavia, le previsioni attuali continuano a indicare una gelida cerimonia di apertura, con temperature sotto la norma per tutto il periodo dei Giochi Olimpici invernali.