La dermatite seborroica o eczema seborroico è una malattia infiammatoria che colpisce la pelle, e interessa maggiormente le aree cutanee ricche di ghiandole sebacee. E’ un’alterazione della secrezione del sebo, le zone interessate sono il cuoio capelluto, le sopracciglia, la zona centrale del viso,soprattutto in corrispondenza di fronte e nei lati del naso e mento, le pieghe retrostanti i padiglioni auricolari e il condotto uditivo esterno. Negli uomini si può sviluppare a livello del torace, anche se è raro questo sintomo, nel cavo ascellare, nelle pieghe inguinali, nelle areole mammarie e nella regione anogenitale.
La malattie è comune nei giovani adulti di sesso maschile e si sviluppa tipicamente tra i 20 e i 40 anni, quando le ghiandole sebacee raggiungono il livello massimo di attività. Può colpire anche i neonati nelle prime settimane di vita e regredisce spontaneamente entro il terzo mese. Nonostante sia molto frequente, ancora non si è capita la causa primaria di questa dermatite. Diversi fattori sono le cause scatenanti della dermatite seborroica, come ad esempio: alterazioni delle caratteristiche chimico-fisiche del film idrolipidico cutaneo, compromissione delle difese immunitarie, squilibri endocrini, carenze nutrizionali, stress psico-fisico, esposizione a inquinamento atmosferico, basse temperature e alti tassi di umidità. Questi fattori determinano lo stato infiammatorio tipico della malattia, probabilmente anche sulla base di una predisposizione genetica. In alcuni casi, la dermatite seborroica può manifestarsi in concomitanza con altre patologie dermatologiche oppure con altre malattie sistemiche, disordini del sistema immunitario, assunzione di farmaci. Il trattamento che in genere viene fatto per alleviare l’infiammazione del sebo si basa su tre obiettivi:
- la rimozione dell’eccesso di sebo a livello delle sedi colpite
- la riduzione della colonizzazione da parte di Malassezia furfur (principale microrganismo della flora microbica cutanea)
- il controllo della reazione flogistica.
A tale scopo si utilizzano specifici shampoo, lozioni e creme medicati, contenenti molecole ad azione antimicotica, oppure recentemente è stato introdotto un preparato polifunzionale naturale, chiamato Alukina, costituito dall’associazione di allume di rocca, acido glicirretico (estratto dalla liquirizia) e retinil palmitato (analogo della vitamina A). Tra le sostanze naturali per curare la dermatite seborroica si sono rivelati utili gli estratti di Aloe vera, di Echinacea purpurea e di Hypericum perforatum. Le terapie sistemiche sono indicate solo nelle forme acute e gravi, quando le cure più blande non traggono alcun beneficio nei trattamenti localizzati.


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