Influenza, è emergenza sangue: al San Raffaele di Milano sospesi gli interventi non urgenti

“In questo momento nel mio ospedale, il San Raffaele” di Milano, “le operazioni chirurgiche non urgenti nelle quali è presente anche un minimo rischio di sanguinamento sono sospese, a causa della carenza di sangue da utilizzare per eventuali trasfusioni“. E “la stessa grave situazione si verifica in molti altri ospedali in tutta Italia”, con l’aumentare dei casi di influenza che come ogni anno mette a letto anche i donatori di sangue. A segnalare la situazione di Sos è il virologo ‘social’ Roberto Burioni.

“Questo, detto in parole semplici -scrive su Facebook- può significare la perdita di vite umane. Morti che sono evitabili, come quelle prevenibili con i vaccini”. L’esperto invita quindi a donare sangue, anche e soprattutto in questo periodo, perché “vaccinare e vaccinarsi è un gesto di responsabilità sociale, ma non è il solo”. Dunque “se siete a Milano -esorta Burioni- potete venire al San Raffaele tutte le mattine senza prenotazione”, per informazioni 02-26432340, “oppure al centro trasfusionale più vicino”.

Sempre a Milano un appello arriva come ogni anno anche dal Policlinico, centro di riferimento per la raccolta e la distribuzione di sangue: “Chi può dia una mano, anzi il braccio”, si legge sul sito dell’ospedale che in città vanta il numero più alto di volontari. “Noi non abbiamo sospeso alcun intervento -precisano dalla struttura all’AdnKronos Salute-. Disponiamo di scorte tampone per gli interventi base, quindi al momento la situazione è di preallerta, con un’attenzione particolare alle esigenze della Rianimazione”.

“Se in un giorno tipo donano in media 150-180 persone, ora siamo intorno alle 120” e proprio per questo il Centro trasfusionale di via Sforza sarà aperto anche domenica 14 gennaio per dare a tutti la possibilità di donare. Lo si potrà fare dalle 8 alle 13 solo su appuntamento, telefonando allo 02-55034306/07. “E’ un gesto che fa bene non solo agli altri, ma anche a se stessi“, assicurano dall’Irccs.