Attenzione alle lavastoviglie, nel loro interno potrebbero celarsi batteri potenzialmente mortali. Questo elettrodomestico può ospitare di tutto: dall’Escherichia coli, che causa avvelenamento da cibo ad altri agenti patogeni legati a infezioni del tratto urinario, della pelle e addirittura del rivestimento del cuore. Lo ha scoperto un gruppo di ricercatori dell’Università di Lubiana, in Slovenia, in un studio pubblicato sulla rivista Applied and Environmental Microbiology.
Sebbene i batteri trovati possono essere innocui, nelle persone con un sistema immunitario compromesso, potrebbero causare seri danni fino, nella peggiore delle ipotesi, a diventare letali. Secondo i ricercatori, i batteri e i funghi entrano nelle lavastoviglie attraverso l’acqua del rubinetto che le rifornisce, oltre che attraverso alimenti contaminati.
Pertanto gli studiosi raccomandano alle persone di ridurre il rischio infezione permettendo alla lavastoviglie di raffreddarsi prima di aprirla. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno analizzato 24 sigilli di gomma di lavastoviglie utilizzate in alcune abitazioni e l’acqua che rifornisce l’elettrodomestico. Ebbene, dal risultato è emerso che molte lavastoviglie contengono batteri, tra cui Escherichia, che copre ceppi come E. coli che causano avvelenamento alimentare mortale negli esseri umani.
Inoltre contengono Pseudomonas, che puo’ causare infezioni al torace, e l’Acinetobacter, che e’ collegato alle infezioni delle vie urinarie, della pelle e del rivestimento del cuore. Le lavastoviglie contengono spesso anche funghi come la Candida, che causa il mughetto. Secondo i ricercatori questi agenti patogeni potrebbero liberarsi nelle case attraverso l’aria calda prodotta da un ciclo di lavastoviglie. Per questo invitano a non aprire la lavastoviglie prima che si raffreddi.
