Il 64enne giordano Mohammed Al-Malahim è l’ideatore dell’hotel più piccolo al mondo, realizzato partendo da un vecchio maggiolino Volkswagen Beetle. Nonostante il primato ufficiale sia contesto tra l’Eh’Hausl di Amberg in Germania e il Central Hotel & Cafè di Copenaghen, sarà questo, a detta di Mohammed, il più piccolo albergo del pianeta. Parliamo di un’unica stanza, ideale per una coppia o un single, con interno vettura completamente rimosso, con un materasso poggiato sul pianale. Per tutto il resto (check-in, colazione o bagno), gli ospiti dell’hotel potranno utilizzare una tenda beduina. Nonostante le dimensioni, c’è posto per un minigrifo, tv, wi-fi e due bici da utilizzare in città. Il costo per il pernottamento è di 40 dinari giordani (circa 35 euro) e il prezzo è senza ombra di dubbio conveniente dato il paesaggio circostante. Il maggiolino rivistato è parcheggiato, infatti, proprio ai piedi del sito archeologico del Castello di Montreal, a Snoback, nei pressi del villaggio di Al Haya… un castello crociato edificato nel 1115 dal re Baldovino I di Gerusalemme lungo le rotte dei pellegrini e delle carovane che si muovevano dalla Siria verso l’Arabia. L’insolito albergo ha aperto i battenti nel 2011 per permettere ai turisti di dormire in uno dei paesaggi più belli dlla regione e grazie all’impresa del suo proprietario Mohammed la zona fa parte delle mappe del turismo locale.










Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?