“Abbiamo fatto un primo punto con Anas che sta seguendo da ieri sera gli interventi che sono stati messi in campo e che consistono nel disgaggio del materiale rimasto appeso dopo il dilavamento. Abbiamo fatto un punto poi con il sindaco di Sestri e il commissario di Lavagna per capire da qui ai prossimi giorni quali azioni mettere in campo anche perché abbiamo visto che sono coinvolti nel movimento franoso alcuni terreni privati sui quali bisognerà intervenire con delle ordinanze e questo complica un po’ il quadro”. Lo ha spiegato oggi l’assessore regionale all’Ambiente e Protezione civile Giacomo Giampedrone dopo il sopralluogo effettuato sulla frana avvenuta tra i comuni di Lavagna e Sestri Levante che ha bloccato la statale Aurelia.
La strada rimarrà bloccata per i prossimi giorni mentre i lavori dei tecnici proseguiranno anche durante il week end per risalire alle cause dello smottamento. “I primi interventi – continua Giampedrone – che si pensava nella mattinata di oggi potessero essere risolutivi per la riapertura ci hanno invece confermato questa ipotesi e si dovrà rifare il punto lunedì pomeriggio con tutti i tecnici per capire quali sono le prospettive di riapertura. E’ una frana molto particolare, le reti hanno funzionato ma sono completamente piene di materiale, andranno svuotate e rinforzate. Valuteremo quali azioni portare avanti”.
Al momento nella zona il traffico è deviato temporaneamente lungo l’Autostrada Genova – Livorno. Intanto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha scritto al Ministero dei Trasporti per chiedere l’esenzione dal pagamento del tratto autostradale sulla A10 tra Sestri Levante e Lavagna per i residenti interessati dal disagio della frana.
