Continua a salire il livello della Senna a Parigi dopo le forti piogge. Parte del museo del Louvre è stata chiusa e le opere d’arte sono state portate al sicuro nei piani più alti. Gran parte della Francia è colpita dall’inizio di gennaio da forti piogge, che hanno portato all’inondazione di case e negozi con acque fangose, fermando la circolazione dei treni sulla linea C delle ferrovie Rer: la Sncf ha annunciato che la parte centrale di questa linea resterà chiusa fino al 31 gennaio. Dunque resteranno chiuse per un’altra settimana le seguenti sette fermate: Saint-Michel, Notre-Dame, Musée d’Orsay, Invalides, Champ de Mars, Avenue du Président Kennedy e Boulainvilliers.
È atteso che la Senna raggiunga sabato 6,2 metri, un’altezza raggiunta l’ultima volta nel 2016, quando le alluvioni portarono i musei che si trovano sulla riva del fiume ad affrettarsi a mettere al sicuro le opere d’arte conservate nei piani sotterranei. Allora si trattò del livello più alto mai raggiunto dal 1982. “L’acqua non è entrata dentro” all’ala di arte islamica del Louvre nell’interrato, ma resterà chiusa ai visitatori fino a domenica, ha annunciato il museo.
E con l’aumento del livlelo del fiume diventa più evidente il problema dei topi, che diventano molto più visibili visto che le loro tane sono piene d’acqua. Anche il museo d’Orsay e l’Orangerie si preparano al rischio allagamenti, cancellando l’apertura settimanale serale di giovedì in previsione dell’eventualità in cui dovesse essere necessario spostare le opere. A luglio del 2016 il Louvre trasferì in solo 48 ore 35mila lavori, pari a circa un quarto del totale, da zone a rischio allagamenti
