Medicina: creato un nuovo composto “blocca-melanoma”

Un team internazionale, tra cui anche l’Università di Pavia, ha sviluppato un nuovo composto che inibisce la crescita delle cellule tumorali della pelle, bersagliando specifiche proteine presenti solo in queste cellule.

Il nuovo composto, Corin, mira specificamente ai cambiamenti epigenetici delle cellule, e potrebbe aiutare i pazienti senza effetti collaterali indesiderati, si spiega su ‘Nature Communications’.

I ricercatori della Boston University School of Medicine, della Johns Hopkins University, dell’Università di Pavia, dell’Harvard Medical School e dell’Università di Leicester hanno collaborato allo sviluppo di un composto unico, il Corin, che agisce specificamente per inibire la demetilasi e l’attività della deacetilasi nelle cellule. Questa sostanza, spiegano i ricercatori, è particolarmente interessante come inibitore delle modificazioni epigenetiche perché ha una specificità a doppio bersaglio, che consente un targeting più selettivo dei complessi epigenetici nelle cellule trattate.

Per valutare l’efficacia di questo nuovo composto, i ricercatori lo hanno testato per la prima volta utilizzando un sistema di coltura cellulare in vitro, quindi in un modello sperimentale per il melanoma. Così hanno osservato che la sostanza inibisce significativamente la crescita delle cellule tumorali, senza tossicità apprezzabili.