Una nave da crociera può sentire l’impatto di tsunami e terremoti?

Per i passeggeri in mare, il pensiero di essere intrappolati su una nave da crociera mentre un terremoto o uno tsunami muovono una massa d’acqua intorno a loro è senza dubbio un pensiero che mette paura. Ma con quale probabilità questi fenomeni naturali possono creare minacce significative per i viaggiatori a bordo di una nave?

Mentre è possibile che una nave senta l’impatto di un terremoto, è estremamente raro che si verifichino danni, secondo il Dottor Thomas Heaton, sismologo e professore di geofisica e ingegneria civile presso il California Institute of Technology. Ecco cosa ha spiegato: “Le navi in mare sentono i terremoti e, se si trovano direttamente sopra un terremoto, si sente molto rumore. È stato riportato che marinai e navigatori pensavano di essersi incagliati e cercavano di capire cosa avessero colpito, mentre in realtà si trattava di un terremoto”.

Anche se i danni causati da un terremoto non sono comuni, in passato è successo, ha dichiarato Heaton. Si sa che i terremoti possono generare tsunami, creando un altro potenziale pericolo per i passeggeri in mare. Tuttavia, il pericolo per una nave da crociera dipende soprattutto dalla sua posizione. Gli esperti concordano che una nave da crociera che sta salpando su una massa d’acqua probabilmente non sentirà alcun impatto proveniente dalle onde di uno tsunami. Heaton dichiara: “Generalmente, se ci si trova nell’oceano profondo, non c’è modo di percepire uno tsunami da una nave”.

tsunamiLa lunghezza d’onda di uno tsunami in mare è poco profonda poiché viaggia per centinai di chilometri all’ora e probabilmente è lunga decine di chilometri, secondo il Dottor Scott Miller, professore associato di ricerca della State University di New York presso l’Atmospheric Sciences Research Center di Albany. Le sue parole: “L’ampiezza dell’onda in mare sarà solo di pochi centimetri, quindi se una nave da crociera viene sollevata di pochi centimetri, sarà impossibile notarlo a bordo”.

La minaccia più grande sorge quando le onde dello tsunami cominciano a raggiungere le acque poco profonde. Secondo Miller, quando l’onda riduce la sua velocità, diventa più corta mentre raggiunge altezze pericolose per conservare la sua energia. Miller ha spiegato: “Se ci si trova vicino alla costa in acque poco profonde, uno tsunami può davvero scuotere le navi”. Le navi da crociera in porto o vicine alla terra dovrebbero far fronte all’immensa minaccia proveniente dall’onda alta, molto potente e potenzialmente devastante di uno tsunami.