Le noccioline americane, come noto, sono i semi commestibili di una pianta arborea (Arachis hypogaea), appartente alla famiglia delle Fabacee. Originarie del Brasile, vantano grandi virtù benefiche: ricche di fibre, minerali (rame, zinco, manganese, potassio, magnesio), sono energetiche, prevengono l’Alzheimer e il rischio di cancro al colon, esercitano un’azione antiossidante e antitumorale. Ma non è tutto in quanto sono ottime alleate nella lotta delle malattie cardiocircolatorie, mantengono in salute il sistema cardiocircolatorio, combattono il colesterolo cattivo, regolano i livelli di zucchero nel sangue e, grazie all’acido folico in esse contenuto, proteggono il feto dai difetti del tubo neurale, oltre a stimolare la produzione di latte materno (proprietà galattogene).
Le noccioline americane, inoltre, riducono il rischio di calcoli biliari, aumentano il senso di sazietà, sono un toccasana contro la depressione grazie al triptofano che aumenta il rilascio di serotonina, mentre gli omega 3 rafforzano il cuoio capelluto, contrastando la calviie maschile. Come mangiarle? Non salate, tostate come piccolo snack quotidiano da mangiare sole, unite ai cereali della mattina, allo yogurt bianco o alla frutta fresca o per la preparazione di gustose insalate. Dato che rischiano di essere contaminate da aflatossine, accertatevi di acquistare prodotti di buona qualità, verificando che i baccelli siano croccanti e integri. Da scartare quelli con la polvere grigiastra.


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