Pavia, allarme ambientale per capannone a fuoco: nube nera tossica, “chiudete le finestre e non uscite di casa” [GALLERY]

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    LaPresse/Raffaele Rastelli
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Nella serata di ieri un incendio è divampato in un capannone industriale di circa 2000 metri quadrati a Corteolona e Genzone, lungo la SP31, in provincia di Pavia: un’alta e densa colonna di fumo nero ha avvolto buona parte della Bassa pavese e un centinaio di persone sono state state invitate a lasciare le loro case, in via precauzionale, a Cascina San Giuseppe, la frazione di Inverno e Monteleone investita dalla nube sprigionatasi dal rogo.

Nell’incendio stanno bruciando plastica, pneumatici e altri materiali di scarto. Il capannone risulta essere in disuso da tempo, ma i residenti raccontano di aver visto camion entrare e uscire scaricando materiale di recente.

A Cascina San Giuseppe l’Arpa ha posizionato il campionatore ad alto volume per il monitoraggio degli inquinanti, che consente di rilevare l’eventuale presenza di diossine e idrocarburi policiclici aromatici, potenzialmente cancerogeni. Sono state anche lanciate fiale di rilevazione rapida Draeger per misurare i gas.

incendio Cascina San Giuseppe paviaIl sindaco di Corteolona e Genzone, Angelo Della Valle, e quello di Inverno e Monteleone, Enrico Vignati, hanno raccomandato ai cittadini di non uscire di casa se non strettamente necessario, di non sostare all’aperto e non aprire le finestre, oltre che di non utilizzare, in via precauzionale, prodotti dell’orto: “Siamo in allarme per la nube, ovviamente tossica, visto che stanno bruciando pneumatici e plastica, che si è sprigionata dall’incendio” ha dichiarato il sindaco di Inverno e Monteleone Enrico Vignati, che prosegue: “Noi sindaci della zona siamo stati contattati a due ore dall’inizio dell’incendio da un funzionario dell’Arpa il quale, considerato il rischio ambientale, ci ha chiesto di monitorare il paese. Abbiamo subito indicato ai cittadini di sbarrare le finestre e di non uscire di casa se non per estreme urgenze“.

“Oggi avremo una riunione del tavolo di crisi che si è riunito già stanotte, con protezione civile, Arpa, Ats, il mio comune e quello di Corteolona e Genzone. Speriamo di avere i primi dati della centralina posizionata ieri” dall’Arpa per il monitoraggio di eventuali inquinanti “per capire come muoverci“: lo spiega all’Adnkronos Enrico Vignati. Il sindaco riferisce che nel rogo sono andati in fumo “materiali plastici e pneumatici“.

Mentre i vigili del fuoco e l’Arpa stanno valutando l’eventuale pericolo ambientale, le indagini non escludono l’ipotesi di un gesto doloso. I pompieri stanno faticando a domare il rogo anche per problemi di approvvigionamento idrico. Si teme anche che il tetto del capannone, di lamiera, possa crollare.

“La popolazione e’ invitata a rivolgersi ai presidi sanitari per eventuali infiammazioni delle prime vie respiratorie“: scrive in un comunicato la prefettura di Pavia. “I vertici delle strutture di protezione civile resteranno in costante contatto per monitorare la situazione e adottare ogni eventuale ulteriore misura a tutela della pubblica incolumità“.