Ecco perché i cibi fermentati fanno bene alla salute

Gli alimenti fermentati sono cibi che si ottengono attraverso un’attività fermentativa da parte dei microrganismi naturalmente presenti nell’alimento, che donano numerosi effetti benefici per il nostro organismo. Tutti i popoli della terra hanno sviluppato, nel corso dei secoli, delle tecniche di fermentazione sugli alimenti, basti penare al mais germogliato in Messico, al miglio e sorgo in Africa, dalla soia in Giappone ai cavoli e barbabietole nel Nord Europa. Oggi la tecnica della fermentazione viene utilizzata per ottenere, grazie alla presenza di questi microrganismi, dei cibi più nutrienti, più saporiti e facilmente digeribili. Gli alimenti fermentati presentano inoltre una maggiore conservabilità e  anche un più alto grado di sicurezza d’uso, basti pensare come questa semplice tecnica sia stata utilizzata, in molte realtà per conservare i cibi al posto del frigorifero che, un tempo, era considerato un lusso per poche persone.

Una recente pubblicazione della Fao (la Food and Agriculture Organization), sottolinea i benefici per la nostra salute: i cibi fermentati potenziano il sistema immunitario, favoriscono la digestione e e aiutano a riequilibrare la flora batterica dell’intestino. I microrganismi presenti, trasformano alcune sostanze, che l’organismo può fare fatica a tollerare, come le fibre o il lattosio riequilibrando cosi la flora batterica intestinale dalla quale dipende il nostro benessere sia fisico che mentale. In Italia i cibi fermenti più conosciuti e consumati sono lo yogurt, il lievito madre e la birra. Mentre quelli che conosciamo di meno ma che comunque varrebbe la pena provare sono miso, crauti, kefir e tempeh.

  • Il miso è una pasta fatta di soia fermentata con una sorta di muffa chiamata Koji. Oltre che nelle zuppe può essere usato nei condimenti delle insalate e per le marinature di pesce e carne. Insaporisce e fa molto bene.
  • I crauti è il cavolo verza fermentato. Per fare i crauti, bisogna aggiungere sale e lasciare riposare la verdura fino a quando non perde abbastanza liquido che dovrà arrivare a coprire tutto il cavolo. Dopo qualche settimana i crauti saranno pronti per una bella cena tedesca homemade.
  • Il kefir si trova nei negozi biologici e viene fatto proprio dal grano, è una combinazione fra batteri e lievito. Un drink leggero, meno corposo dello yogurt e dal sapore acido che fa sempre bene, soprattutto al mattino.
  • Il tempeh è un panetto costituito da fagioli di soia cotti che, grazie alla presenza e alle proprietà di un fungo del genere rhizopus oligosporus, li compatta solidamente tra loro, crea una sorta di panetto perfetto per preparare spezzatini, sauté e polpette ma ottimo anche fritto, in chili e per farcire i ravioli di pasta fresca.