Gli esperti avvisano i padroni di cani e gatti sui rischi associati all’alimentazione a base di carne cruda dei loro animali, al posto di quella più convenzionale a base di cibo in scatola. Uno studio condotto dai ricercatori dei Paesi Bassi ha svelato che questi alimenti potrebbero essere contaminati da batteri e parassiti, creando un grave rischio per la salute sia degli animali che degli uomini. Nutrire i propri animali domestici con carne cruda sta diventando sempre più popolare nel mondo, eppure i benefici per la loro salute non sono sostenuti da nessuna prova. Al contrario, molti studi parlano dei possibili rischi. Il rischio più grande è quello della contaminazione della carne cruda da batteri e parassiti zoonotici, cioè che possono essere trasmesse dagli animali agli uomini.
Quindi un team guidato da Paul Overgaauw dell’Utecht University ha voluto determinare la presenza di 4 batteri zoonotici e due specie parassitarie nella carne cruda disponibile in commercio nei supermercati e nei negozi per animali. Hanno analizzato 35 tipi di carne cruda surgelata di 8 differenti marchi, ampiamente disponibili nei Paesi Bassi. L’Escherichia Coli O157 è stato isolato in 8 prodotti (23%), la Listeria era presente in 15 prodotti (43%) e la salmonella in 7 prodotti (20%). Sia le infezioni da E. Coli O157 e che quelle da salmonella negli uomini sono state collegate a gravi malattie. 4 prodotti (11%) contenevano il parassita dei sarcocisti e altri 4 contenevano la tenella. In 2 prodotti (6%) è stato trovato il Toxoplasma gondii. Le specie della sarcocisti non sono zoonotiche, ma possono essere pericolose per gli animali da allevamento. Il T gondii è un’importante malattia infettiva degli animali con un’alta incidenza di malattie negli uomini.
I ricercatori dichiarano: “Nonostante le dimensioni relativamente ridotte dei campioni dei prodotti surgelati nel nostro studio, è chiaro che le carni crude disponibili in commercio possono essere contaminate con una varietà di batteri zoonotici e parassiti patogeni che possono essere una fonte di infezioni batteriche negli animali domestici e se trasmesse creano un rischio anche per gli esseri umani. Cani e gatti che mangiano carne cruda hanno anche più probabilità di essere infettati da batteri resistenti agli antibiotici rispetto agli animali che seguono alimentazioni classiche. Questo potrebbe creare un pericolo per la salute sia degli animale che degli uomini“.
I ricercatori sottolineano diversi modi con cui i proprietari degli animali e tutti i membri del nucleo familiare possono entrare in contatto con questi patogeni. Per esempio, attraverso il contatto diretto con il cibo o con gli animali infetti, attraverso il contatto con superfici della casa contaminate o mangiando cibo contaminato a sua volta. Per questo motivo suggeriscono che i proprietari dovrebbero essere informati dei rischi associati ad un’alimentazione basata sulla carne cruda ed istruiti sull’igiene personale e sulla corretta gestione dei loro animali domestici. Suggeriscono che avvertimenti e istruzioni sulla gestione potrebbero essere inclusi sulle etichette e/o sulle confezioni dei prodotti.


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