Previsioni meteo più precise grazie ai supercomputer

Le previsioni meteo diventano sempre più accurate, soprattutto in caso di eventi estremi: ciò grazie ai supercomputer, che sono in grado di tenere costantemente aggiornate le simulazioni rielaborando in pochi minuti l’enorme quantità di dati raccolti dai satelliti.

Degli esperimenti sono stati eseguiti in Giappone dall’Istituto Riken di Studi Avanzati in Scienze Computazionali con il computer K, dalla potenza di 8 milioni di miliardi di calcoli al secondo ed i conseguenti risultati sono stati pubblicati su “Monthly Weather Review” e “Journal of Geophysical Research: Atmospheres”.

Un team di esperti, coordinati da Takemasa Miyoshi, ha testato il supercalcolatore in riferimento a 2 eventi atmosferici avvenuti nel 2015: le piogge nel Kanto e il tifone Soudelor.

Il supercomputer K, ha ricevuto i dati raccolti dal satellite geostazionario Himawari-8, in grado di scansionare la regione di interesse ogni 10 minuti, sia nella luce visibile che nell’infrarosso, con una risoluzione di 500 metri: il super “cervellone” è riuscito ad elaborare modelli estremamente accurati, prevedendo la rapida evoluzione dei fenomeni atmosferici e le loro conseguenze.