Il cedro è un agrume appartiene alla famiglia delle Rutacee ed è originario dell’India e della Birmania. E’ prodotto anche in Italia, specie nel meridione, in particolare in Calabria dove cresce anche spontaneamente. Il frutto ha una forma ovale ed è di colore verde giallino. Ha una superficie rugosa mentre la polpa è divisa in cinque – dodici spicchi ricoperti da una spessa membrana bianca. Esistono due varietà di cedri coltivati: i cedri acidi e i cedri dolci. I primi hanno un fiori e germogli rosso-violacei e polpa acida, mentre i secondi presentano i fiori bianchi e polca dolce. Il cedro, come tutti gli agrumi è ricco di vitamina C, vitamina B1, fibre, flavonoidi in particolare l’esperidina e sali minerali come il calcio. Ha delle proprietà benefiche, infatti è indicato per contrastare patologie cardiovascolari, tumori al colon, combattere l’obesità, nonché per regolare la pressione sanguigna.
In cucina, il cedro viene impiegato per i classici canditi, per preparare aromatiche marmellate, dissetanti bibite come la cedrata e per la preparazione di liquori buoni da guastare. Il “Cedrino” ad esempio è un liquore dolce e profumato dal colore giallo preparato con il cedro. Ottimo come aperitivo, digestivo e ingrediente per dolci e macedonie. Gli ingredienti per la preparazione di questo liquore sono:
- 6/7 cedri,
- 1 litro di alcool per dolci (95°),
- 1 litro e mezzo di acqua (aumentare o diminuire la dose d’acqua per ottenere un liquore più o meno alcolico),
- 800 gr. di zucchero
Per la preparazione occorre: Lavate i cedri e sbucciateli facendo attenzione a non intaccare la parte bianca (conferisce al liquore un sapore amaro) trattenendo solo la scorza esterna. In un recipiente a chiusura ermetica inserite le scorze dei limoni coprendo il tutto con l’alcol. Chiudete e riponete in luogo buio. Lasciare fermentare per circa 20 giorni avendo cura quotidianamente di agitare delicatamente il contenuto. Trascorso il periodo, estrarre le bucce e colare il composto con l’ausilio di una garza (se necessario eseguire più volte il procedimento). In un pentolino riscaldate un litro e mezzo d’acqua e sciogliete 800 gr. di zucchero. Lasciate raffreddare e unite al composto precedentemente filtrato. Mescolate bene e procedete all’imbottigliamento. Riporlo in dispensa per altri trenta giorni prima di poterlo degustare. Si consiglia di consumarlo fresco o con ghiaccio.
