I tipici sintomi dell’influenza sono dovuti alla presenza dell’orthomyxovirus, il virus responsabile dell’influenza. I suoi tipici segnali sono febbre molto alta, indolenzimento diffuso e una infiammazione alle prime vie respiratorie, spiega il dottor Enrico Brenna, otorinolaringoiatra. Il tempo necessario per guarire da questo virus è stato stimato a circa una settimana, esistono in più dei semplici accorgimenti per accelerare il processo di guarigione cercando di stare più attenti e salvaguardando al meglio la nostra salute. Le strategie di difesa per guarire più velocemente sono:
Riposare il più possibile: quando si contrae l’influenza, non bisogna sottoporre l’organismo ad ulteriori sforzi. Quindi, rimanere a casa e prendersi del tempo per riposare è un valido sistema per recuperare le energie, accelerando la ripresa del benessere psico-fisico. E’ importante che la qualità del riposo avvenga in un ambiente confortevole.
Mangiare liquido, leggero ed energetico: la febbre, infatti, fa sudare, facendo perdere acqua e sali minerali (specie sodio). Inoltre, aumenta il metabolismo e il fabbisogno di proteine. Quindi in questi momenti bisogna preferire minestrine, carni bianche e frullati di frutta e verdura (cipolle per depurare, noci per un pieno d’energia, cavoli e spinaci per una scorta di minerali e vitamine).
Evitare i riscaldamenti: la temperatura ideale in questi casi è di 20-22° C. Per rendere l’aria più confortevole, basta aggiungere un po’ di balsamo di Tigre negli umidificatori sui caloriferi.
Bere molto: soprattutto in caso di febbre alta è importante mantenere la giusta idratazione, perché il corpo disperde il calore attraverso la sudorazione, con perdita di liquidi e sali minerali. Un buon rifornimento di acqua minerale è l’ideale, in quanto è in grado di apportare micronutrienti come il magnesio, il calcio e il potassio, sali minerali che aiutano il corpo a mantenere una corretta omeostasi.
Aiutarsi con i farmaci: se la febbre supera i 38, prendi un antipiretico come il paracetamolo per alleviare la sensazione di ossa rotte e l’acido acetilsalicilico, in caso di febbre. I FANS in caso di mal di testa e i dolori generali. In ogni evenienza è sempre utile contattare lo specialista. Per decongestionare le vie respiratorie, invece, è ideale un fumento. Basta respirare i vapori di una ciotola d’acqua calda con un cucchiaio di bicarbonato, coprendoti il capo con un asciugamano. Ripeti ogni volta che ne senti il bisogno.
Fare il pieno di zinco: questo micronutriente ha un’attività antivirale che potrebbe essere utile contro influenza e raffreddore, perché in grado di accelerare la guarigione.
Assumere integratori probiotici: molto importanti in casi di cure con antibiotici, un’integrazione multivitaminica e di probiotici può aiutare a ridare all’organismo le adeguate quantità di micronutrienti e flora batterica intestinale, alterati a causa di un improprio assorbimento intestinale.
Mangiare frutta secca: noci, mandorle, datteri, uva passa e nocciole, oltre ad essere nutrienti, apportano energia perché contengono sali minerali come il magnesio. Inoltre i datteri e l’uva passa contengono elevate concentrazioni di salicilati naturali, sostanze simili all’acido acetilsalicilico, comunemente impiegato per la preparazione di alcuni farmaci. Ovviamente è indispensabile contenerne l’assunzione e assicurarsi di non essere allergici. Si consiglia in media l’assunzione di circa 30 g di frutta secca al giorno.


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