“Il Belice non si è mai pianto addosso, ha saputo lottare”: 50 anni dal sisma, domani le celebrazioni

MeteoWeb

Nella notte fra il 14 e 15 gennaio 1968 un terremoto di magnitudo 6.4 investì i paesi della Valle del Belice: le case di tufo, chiese e campanili crollarono. La scossa fu avvertita a Palermo, Trapani, Agrigento, fino all’isola di Pantelleria. Si contarono circa 300 morti, mille feriti e oltre 70mila sfollati.

Domani le celebrazioni per il cinquantenario, durante le quali sarà presente anche il Capo dello Stato. “Abbiamo fortemente voluto che queste celebrazioni fossero un’opportunità per mostrare la bellezza di questa Valle e di tutte le sue ricchezze – spiega all’Adnkronos il sindaco di Partanna e coordinatore del Coordinamento dei sindaci della Valle del Belice Nicola Catania – Bisogna guardare a questa Valle con occhi intelligenti e vedere il suo grande patrimonio naturalistico, la sua rete museale e culturale, il suo patrimonio enogastronomico, la sua capacità di attrazione turistica“. “Il Belice non si è mai pianto addosso, ha saputo lottare, in un primo momento anche contro uno Stato che sembrava sordo alle sue richieste“.