Il ministro dell’ambiente Gianluca Galletti, dopo l’incontro convocato dal commissario Vella, ha reso noto che “per adesso non abbiamo alcun deferimento” alla Corte Ue per lo smog.
“La contabilità dei morti” in Italia a causa dell’inquinamento atmosferico “non la ho e preferirei non averla. Dico che il problema non riguarda solo noi, ma 19 Paesi su 28 in Europa. Forse vale la pena di valutare anche quello che ogni Paese sta facendo e noi, credo che oggi lo abbiamo dimostrato in riunione, abbiamo portato sul tavolo delle azioni molto forti“.
“Starà adesso alla Commissione valutare le azioni al fine di decidere tutti insieme che cosa fare. Abbiamo portato alla Commissione tutto il lavoro fatto in questi anni, che ha dato risultati evidenti in termini di qualità dell’aria. Basti pensare che gli sforamenti dal 2000 ad oggi si sono ridotti di oltre il 70%. Abbiamo fatto un lavoro molto intenso, in collaborazione con le Regioni e con i Comuni“.


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