Sviluppato il primo muscolo umano funzionante da cellule staminali pluripotenti indotte: il nuovo risultato si deve agli ingegneri biomedici della Duke University, ed è stato pubblicato su ‘Nature Communications’.
Nel nuovo studio i ricercatori hanno utilizzato cellule prelevate da tessuti non muscolari adulti, come pelle o sangue, ‘riprogrammate’ per farle ritornare a uno stato primordiale. Le cellule sono state poi coltivate con una molecola chiamata Pax7, che indicava alle cellule di iniziare a diventare muscoli. Mentre le cellule proliferavano, diventavano molto simili a cellule staminali dei muscoli. Dopo 2 o 4 settimane di coltura, le cellule avevano formato fibre muscolari che si contraevano e reagivano a stimoli esterni come impulsi elettrici e segnali biochimici.
“Utilizzare cellule staminali pluripotenti, che non sono cellule muscolari ma possono diventare tutte le cellule esistenti nel nostro corpo, ci consente di coltivare un numero illimitato di cellule progenitrici miogeniche“, spiega Nenad Bursac, professore di ingegneria biomedica alla Duke. “Queste cellule progenitrici assomigliano a cellule staminali muscolari adulte chiamate cellule satelliti, che possono teoricamente far crescere un intero muscolo a partire da una singola cellula“.


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