Ore e ore davanti al pc a scrivere, linkare, cercare informazioni sempre con la mano sul mouse, possono farci andare incontro alla cosiddetta tendinite da mouse. Sempre più frequente, essa colpisce maggiormente il sesso femminile per via del polso più sottile, con muscoli piccolli e più fragili, delle donne. Parliamo dell’infiammazione del tendine abduttore, il prolungamento del muscolo che consente il movimento del pollice. Utilizzando il mouse, si tiene il braccio fermo, mentre il polso si muove in continuazione. Così facendo, i tendini sono sottoposti per molto tempo ad un movimento innaturale e può succedere che si infiammino. La tendinite da mouse, che interessa in particolare alcune categorie professionali quali disegnatori e programmatori, si manifesta con: dolore avvertito sul lato del polso verso il pollice, che può comparire gradualmente o insorgenere all’improvviso; gonfiore sul lato del polso verso il pollice; sensazione di cattura o aggancio quando si sposta il pollice.
In cosa consiste la cura? A seconda dei casi, può essere necessario il ricorso a laser, ultrasuoni, ionoforesi. D’obbligo adottare una postura corretta, sedendosi con la schiena dritta e con le gambe perpendicolari al corpo, appoggiando gi avambracci al piano di lavoro, tenendo tastiera e mouse a una distanza tale da permettere i movimenti in libertà. E’ consigliabile utilizzare un mouse ergonomico, tondegiante, che si adatta perfettamente alla conformazione della mano. La miglior prevenzione resta lo sport, privilegiando le attività sportive che utilizzano e mani e in cui si sottoponga l’arto a movimenti continui e ripetuti per rinforzarne la muscolatura. Perfetto il tennis che rinforza la muscolatura dell’avambraccio. Il rovescio, in particolare, composta l’impiego del tendine abduttore.Ricordate, se trascorrete molte ore al pc, di far pause ogni 15 minuti.


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