Lo zafferano è una spezia ricavata dai pistilli del fiore Crocus sativus, il cui colore varia dal lilla chiaro al viola purpureo e all’interno della sua corolla si trovano 3 fili di colore rosso vivo, da cui si ricava la preziosa spezia. Famosi per la sua produzione sono la Persia e l’India, ma anche la Spagna e la Grecia e, in Italia, Abruzzo e Sardegna. Ma oggi anche la Calabri ha una realtà di produzione dello zafferano, in particolare sulle colline di Motta San Giovanni dove questa pianta viene curata dalla famiglia Orfei che oggi ha una bella attività. Risulta essere l’unica azienda del settore presente in provincia di Reggio Calabria, è in fase di espansione e oltre lo zafferano produce fichi, mandorle, olio e vino, utilizzando tecniche di lavorazioni che si tramandano negli anni, per migliorare le produzioni nel rispetto dell’ambiente. La lavorazione dello zafferano è artigianale e molto impegnativa, infatti per produrre 1 kg di spezia è necessario raccogliere 150.000 fiori e occorrono circa 500 ore di lavoro, anche per questo uno zafferano di qualità non potrà mai essere economico.
Molte ricerche scientifiche hanno dimostrato come lo zafferano sia un vero toccasana naturale per la salute; non è un caso che nei paesi orientali sia tradizione regalare lo zafferano per augurare una vita lunga, prospera e felice. I principi attivi presenti, che donano lo splendido colore giallo, sono la crocetina, la crocina e la picrocrocina, sostanze che fanno parte della famiglia dei carotenoidi, gli antiossidanti naturali per eccellenza. Queste sostanze sono indispensabili per il nostro organismo in quanto contrastano l’azione dei radicali liberi, proteggendoci dall’invecchiamento. Lo zafferano contiene anche altri elementi utili come le vitamine B1 e B2 e molti aromi naturali. Cosa molto importante è che la polvere deve essere uniforme, senza puntini bianchi, di colore rosso vivo, se non è così vuol dire che è stata utilizzata una qualità scadente o che è stata mischiata ad altri componenti senza nessun valore gastronomico. Anche un’eccessiva umidità è sinonimo di alterazione sia di qualità che di peso, infatti potrebbe causare lo sviluppo di microrganismi che con il tempo rovinerebbero la zafferano facendolo anche ammuffire.


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