Astronomia: un sistema rotante di galassie satellite manda in tilt i modelli sulla materia oscura

Gli astronomi dell’Università di Basilea hanno esaminato la distribuzione e il movimento di galassie nane nella costellazione del Centauro, ma le loro osservazioni non si accordano con il modello standard della cosmologia che presume l’esistenza della materia oscura.

Come altri grandi galassie, la nostra Via Lattea è circondata da galassie più piccole che orbitano intorno ad essa come satelliti. Secondo il modello standard che descrive la formazione delle galassie, queste galassie satellite dovrebbero essere distribuite in maniera casuale e dovrebbero orbitare la galassia madre in modo disordinato. Secondo il modello standard tutte le galassie sono costituite principalmente da materia oscura invisibile, che non è stata ancora identificata direttamente.

Le osservazioni della Via Lattea e della galassia di Andromeda, tuttavia, mettono in dubbio questo modello: pochi anni fa, gli astronomi hanno scoperto che le galassie satellite sono disposte su piani a forma di disco intorno alla galassia madre e ruotano insieme all’interno di questi piani. Secondo i sostenitori del modello standard, queste strutture sono solo casi isolati. Tuttavia, i nuovi risultati raggiunti ora dall’Università di Basilea suggeriscono che si tratta di un fenomeno diffuso.

galassia Centaurus A, galassie satellite
Centaurus A

I ricercatori hanno analizzato il movimento della galassie satellite intorno a Centaurus A, una galassia a circa 13 milioni di anni luce dalla Terra. I satelliti sono disposti su un piano perpendicolare alla galassia madre. I ricercatori sono stati in grado di dimostrare che 14 delle 16 galassie satellite seguono lo stesso modello di movimento e probabilmente ruotano all’interno del piano intorno alla galassia principale.

Secondo le simulazioni modello con la materia oscura, tuttavia, solo metà dei sistemi satellite al massimo dovrebbe comportarsi così. Questo fenomeno necessita, dunque, di nuove spiegazioni. La possibilità di una coincidenza può essere scartata, dal momento che questo risultato – già osservato nella Via Lattea e nella galassia di Andromeda – ora è stato individuato una terza volta, all’interno di Centaurus A. Il modello cosmologico standard non riesce a spiegare lo sviluppo di simili strutture. Questi risultati, invece, rafforzano la supposizione che le galassie satellite si formino dalla collisione di due galassie più grandi.