“In via precauzionale, in attesa dei risultati delle analisi, abbiamo sospeso , a tempo indeterminato, il servizio di mensa nelle scuole”. Lo riferisce all’ANSA il sindaco di Buseto Palizzolo, Luca Gervasi. A gestire il servizio di refezione scolastica e’ la societa’ di catering “Le Palme”, con sede a Paceco, la stessa che fornisce i pasti alla caerma Giannettino. “Sono in costante contatto con i carabinieri del Nas e con i vertici dell’Asp di Trapani, che stanno svolgendo, proprio in queste ore – aggiunge – attivita’ di monitoraggio”. Il sindaco, “seppur dispiaciuto”, e’ “rincuorato” dal fatto che “nessun alunno, al di la’ delle cause del diffuso malessere, e’ grave.
E questa, adesso, e’ la cosa piu’ importante in assoluto”. Intanto da fonti interno all’Esercito e’ stato sottolineato che per tempi di insorgenza, evoluzione decorso e varieta’ di sintomi, i casi visitati presso la caserma Giannettino non sarebbero riconducibili a nessuna tossinfezione alimentare. Tuttavia e’ stato richiesta l’intervento dei carabinieri del Nas di Palermo che ieri hanno provveduto al prelievo di campioni alimentari.
“Dopo la segnalazione, ieri, di alcuni casi di sospetta tossinfezione alimentare ai militari di stanza a Trapani da parte del pronto soccorso dell’ospedale Sant’Antonio Abate,il dipartimento prevenzione dell’Asp di Trapani ha inviato la segnalazione ai Nas”. Dice l’Asp di Trapani in una nota dopo i casi di nausea e vomito riscontrati da alcuni alunni di una scuola di Buseto Palizzolo (Tp) e i militari della caserma Gainnettino a Trapani. “I carabinieri – prosegue la nota – hanno chiesto la collaborazione per l’attivita’ ispettiva al servizio Igiene degli alimenti e della nutrizione dell’Asp (Sian) che, insieme ai Nas, ha effettuato gia’ ieri pomeriggio dei campionamenti su alimenti prodotti da una ditta che fornisce i pasti alla caserma che sono stati inviati al laboratorio di sanita’ pubblica dell’Asp per i risultati”.
“Oggi e’ invece arrivata la segnalazione da parte del sindaco di Buseto Palizzolo al dipartimento prevenzione dell’Asp – aggiunge l’azienda – su un imprecisato numero di alunni del locale istituto comprensivo affetti da sospetta tossinfezione alimentare e quindi il servizio igiene degli alimenti e nutrizione (Sian) questo pomeriggio fara’ un’ispezione alla ditta per i campionamenti anche per questo caso. Al momento comunque al reparto di pediatria dell’ospedale S. Antonio Abate non vi sono ricoverati bambini con tale patologia, ma solo per forme influenzali virali. Provvedimenti del dipartimento potranno eventualmente essere attivati appena avuti i riscontri dal laboratorio d’igiene pubblica dell’Asp, che saranno inviati anche all’autorita’ giudiziaria”
Intanto la madre della ragazza di Buseto Palizzolo (Tp) ricoverata nel reparto di Pediatria dell’ospedale Sant’Antonio Abate a Trapani spiega che la “figlia vomita da ieri”. “Ancora i medici non mi hanno saputo dire se si tratta di un virus intestinale o di una tossinfezione alimentare. A Buseto, nella scuola Manzoni-Pitre’, tutte le classi della materna e della media sono state decimate. C’e’ un paese in subbuglio. Ho il sospetto che non vogliono creare allarmismo, ragion per cui ci lasciano in sospeso sulla diagnosi, attribuendo la responsabilita’ al virus intestinale”. 4Nella stanza, assieme alla ragazzina di Buseto, con gli stessi sintomi, ci sono ricoverati due bambini che frequentano scuole a Trapani. “Se a causare il malessere a mia figlia e’ stata una tossinfezione – dice la mamma della ragazza busetana – presenteremo una denuncia”.
