La bietola: ecco come consumare questo importante ortaggio

La bietola conosciuta anche come bieta o bita o semplicemente coste, è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Chenopodiacee dal fusto erbaceo e grandi foglie verdi, lucide, di colore intenso, con nervature centrali. Viene consumata cotta, ed ha un sapore e delicato, la parte del torsolo è tenera e carnosa. Si trova in quasi tutte le stagioni dell’anno, ma i mesi migliori sono novembre e dicembre. Oltre che lessata e ripassata in padella, insaporita a piacere, se ne possono fare sformati ed è molto usata in sostituzione degli spinaci.

Con le foglie della bietola a Genova si fa un piatto tradizionale detto “torta de gè”. Si tolgono le costole e si tiene la parte verde delle foglie Si lavano e si fanno cuocere in una pentola con del sale senza acqua in quanto ne produrranno a sufficienza per la presenza di acqua presente in essa. Si scolano e si strizzano, poi si aggiunge la bietola ad un soffritto con olio, cipolla a fettine, aglio, prezzemolo tritato e un po’ di funghi secchi fatti rinvenire e tagliuzzati. Tolta la pentola dal fuoco, si lascia raffreddare un po’ e poi si condisce con tre uova sbattute, pepe e ancora un po’ d’olio. Si unge una teglia e vi si passa poi del pane grattugiato, si mette il composto spianandolo con una lama di coltello e cospargendolo di altro pane grattato, passandolo poi in forno finché il pane non è dorato. Si può mangiare anche calda, ma è meglio se tiepida. La ricetta originale prevede, inoltre, che sia cosparga di quagliata di latte acida, che è detta “presciunsoeua”.