Festa delle lanterne: rituali e leggende più suggestivi

Le lanterne sono le protagoniste indiscusse della celebre Festa delle lanterne. Esse vengono realizzate con carta colorata, nelle forme più disparate, specie di pasaggi, edifici, personaggi, fiori, uccelli ed animali, in particolare cavalli in corsa. Molto diffuso è il consumo di yuanxiao. Ve ne sono quasi 30 tipi, con ripieni di lazzeruola, pasta di giuggiole, pasta zuccherata di soia rossa, sesamo ecc. Tra le attività ricreative, i percorsi sui trampoli, le danze yangge e del leone. L’arte è suddivida nelle scuoel del nord e del sud. Le prime si caratterizzano per la presenza di 10 o più persone che danzano, accompagnate dalla musica popolare con un’ampia partecipazione popolare, mentre le seconde, che privilegiano le varietà tecniche ed il movimento, coinvolgono due persone.

Tra le leggende della Festa delle lanterne quella secondo la quale, nella tradizione taoista, il 15esimo giorno del calendario lunare era quello del compleanno di Tianguan, Dio della fortuna nelle credenze taostiche. Essendo ammiratore di ogni forma d’intrattenimento, la Festa delle lanterne era un modo per pregare al fine di ottenere fortuna. Un’altra leggenda narra che il divino imperatore di Giada, un giorno era molto arrabbiato nei confronti di una città, per l’assasinio della sua oca preferita, tanto che, per punizione, egli aveva dciso di bruciare l’intera città.

Accadde, però, che una fata di buon cuore, udendo le sue intenzioni, le comunicò agli abitanti di quel luogo, informandogli del pericolo e suggerendo loro di accendere, nella notte, migliaia di lanterne, in modo che dal cielo la città sembrasse arsa dal fuoco, così che l’imperatore avrebbe creduto la sua oca vendicata, lasciando perdere. La Festa delle lanterne, dunque, secondo questa leggenda, sarebbe un modo per ringraziare la fata benevola.