Il vino a tavola, 5 cose che forse non sapevi

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Prelibata bevanda che quotidianamente fa il suo capolino sulle nostre tavole, il vino è un “prodotto” unico, antichissimo, amato e studiato. Eppure, nonostante da millenni il vino sia utilizzato e consumato, sono tante le curiosità che probabilmente la maggior parte di voi non conosce ancora su questo delizioso mondo.

Proprio per stuzzicare il vostro ingegno, e per potervi dare qualche spunto di discussione e di chiacchiera con amici e parenti, di seguito abbiamo voluto riassumere per voi 5 cose che probabilmente non sapete sul vino. Pronti?

La dimensione delle bottiglie

Come potete notare sul sito On The Gas, che ha dedicato al tema anche un’interessante infografica, la bottiglie di vino più comuni sono da 75 centilitri. Ma per quale motivo hanno questa dimensione, e non sono – ad esempio – da 1 litro o da mezzo litro? A dir la verità, questa unità di misura deriva dai britannici, che avevano l’abitudine di misurare il volume in galloni imperiali. Considerato che ogni gallone valeva 4,5 litri, e che ogni cassa di vino conteneva 2 galloni, tale misura divisa in 12 bottiglie forniva come risultato, appunto, 75 centilitri.

Se andate in Ungheria non finite il bicchiere

Gli ungheresi hanno la tradizionale abitudine di non svuotare mai i bicchieri. Anche se questa tradizione si sta un po’ perdendo, in buona parte del Paese vi sentirete ripetere che è buona abitudine evitare di bere il vino fino all’ultima goccia, sottolineando così la sua bontà.

Questa particolare usanza deriva da uno dei migliori vini ungheresi, l’Eszsencia, talmente dolce, liquoroso e sciropposo, che le ultime gocce rimanevano comunque sul fondo del bicchiere.

Occhio ai tappi di spumante

I vini spumanti sono tra i più bevuti al mondo, e non solamente durante il periodo delle festività. Attenzione però a quando si decide di aprire la bottiglia: un tappo di spumante arriva facilmente ai 50 km orari, e in alcuni casi, quando la pressione esercitata è particolarmente forte, può superare anche i 100 km orari. Meglio dunque usare la massima cautela, evitando di puntare il tappo verso le finestre…

In Vaticano se ne “beve” di più

Non tutti sanno che il Paese in cui si “beve” più vino è il Vaticano. Il virgolettato è però opportuno: non solo la statistica è ingannevole poiché rapporta il quantitativo di vino per ogni abitante, ma risulta altresì essere particolarmente influenzata dal fatto che in Vaticano buona parte del vino è usato per le celebrazioni.

Abbiamo il primato di vitis vinifera

L’Italia non è solamente uno dei Paesi in cui si beve e si apprezza più vino. È anche il Paese per eccellenza, primo al mondo, per il maggior numero di vitis vinifera, grazie alle sue oltre 350 varietà. Dal Montepulciano al Sangiovese, farete un po’ di fatica per esplorare tutto il nostro patrimonio vitivinicolo.

E voi che ne pensate? Quale curiosità sul vino vi affascina maggiormente? Siete degli esperti del settore? E quali sono le etichette che apprezzate maggiormente? Fateci avere la vostra opinione su questo meraviglioso settore agricolo italiano, e sulle sue tante produzioni, sempre più apprezzate in tutto il mondo!