Maltempo, attesa ancora neve: stop ai mezzi pesanti in alcune regioni 

Continua il monitoraggio della circolazione lungo le autostrade e le strade principali da parte di Viabilità Italia in vista dell’intensa perturbazione meteorologia con precipitazioni nevose anche a quota di pianura che interesserà le regioni centrali e settentrionali del Paese già da questa sera. Le Prefetture delle regioni Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Piemonte,e Campania adotteranno provvedimenti di interdizione alla circolazione dei mezzi pesanti a partire dalle 22.00 di oggi.

Tali provvedimenti subiranno, nel corso delle prossime ore, rimodulazioni in ragione dell’evoluzione della situazione meteo. Permane il divieto di circolazione, fino a cessate esigenze, dei mezzi pesanti in uscita dall’Italia al valico di Ventimiglia per neve in Francia. Pertanto i conducenti professionali in transito sulle autostrade liguri diretti in Francia vengono instradati, all’altezza di Savona, verso Torino e i valichi del Frejus e del Monte Bianco. Chiuso anche il Tunnel di Tenda sulla SS20 dalle 21 odierne sino alle 6 di domani per neve in Francia. Ulteriori possibili regolazioni del traffico saranno adottate nel corso delle prossime ore in relazione agli spostamenti della perturbazione sul nostro territorio.

Per oggi, mercoledì 28 febbraio, ancora residue nevicate sui settori costieri di Molise e Puglia settentrionale, mentre l’arrivo di un sistema frontale atlantico sta determinando nuove precipitazioni nevose su Liguria di Ponente, Piemonte e Valle d’Aosta; dalla tarda serata qualche nevicata raggiungerà anche le regioni centrali tirreniche con quote ancora basse.

Il quadro termico resterà all’insegna del freddo intenso, anche se le temperature incominceranno ad aumentare a partire dalle ore serali sulle regioni centro-meridionali. Nella giornata di giovedì 1° marzo, le nevicate fino a bassa quota interesseranno maggiormente le regioni del Nord e l’Appennino centro-settentrionale, con accumuli anche abbondanti; le nevicate, nella prima parte della giornata, a quote basse, interesseranno anche le regioni centrali e parte del sud, per poi interessare soltanto i settori centro-settentrionali di Toscana, Umbria e Marche, mentre altrove prevarranno le piogge.

Nelle vallate interne del centro ci sarà la possibilità del fenomeno della pioggia congelantesi, nel passaggio da neve a pioggia. Temperature in netto rialzo al centro-sud. In lieve aumento al nord. Alla luce del bollettino meteo emanato dalla Protezione Civile, che prevede precipitazioni nevose e formazione di ghiaccio in Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Marche, è stato attivato lo stato di emergenza grave dei Piani neve e gelo su questi territori. Stato di emergenza anche in Friuli Venezia Giulia e Lazio.

La riduzione si rende necessaria, stante le previsioni di nevicate e fenomeni di gelicidio, per garantire una migliore regolarità del servizio ferroviario. Per la giornata di domani 1 marzo è prevista la circolazione dell’80% dei treni alta velocità sulla direttrice Milano-Roma-Napoli, le imprese ferroviarie attraverso i propri canali di comunicazione renderanno note ai clienti le corse cancellate e le soluzioni di viaggio alternative.

Per il trasporto regionale, rimodulata la circolazione dei treni secondo queste percentuali: Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Marche, Lazio: 70%; Liguria, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Toscana: 50%. Su tutte le altre regioni non sono previste riduzioni dell’offerta dei treni. In base alle attuali previsioni meteorologiche, si stima che la situazione ferroviaria possa ritornare alla normalità a partire da venerdì 2 marzo. RFI continuerà a dare aggiornamenti sulla situazione in atto e sulle misure previste.