Gli alimenti possono divenire fonte di vita per numerosi microrganismi, esponendo il consumatore ad un rischio di malattie che possono essere: intossicazioni e avvelenamenti, tossinfezioni alimentari, malattie infettive e talvolta anche tumori e altre malattie degenerative. Quando un alimento è contaminato da un microrganismo, questo si riproduce rapidamente, nutrendosi delle sostanze che compongono l’alimento e producono sostanze di rifiuto che si accumulano nell’alimento, rendendolo poco adatto per la nostra nutrizione.
Spesso ci chiediamo quali possono essere i microrganismi patogeni da contrarre attraverso gli alimenti e come ridurre il rischio di contaminazione. Per avere una risposta certa basta leggere il rapporto annuale delle zoonosi redatto dall’EFSA, e pubblicato nel mese di dicembre 2017. Dai dati riportati, si può costatare che il microrganismo con maggiori segnalazioni nelle persone è il Campylobacter, presente principalmente dal consumo di carne di pollo non correttamente cotta. Altri casi si sono verificati per un altro patogeno molto pericoloso che è di Salmonella, veicolati attraverso gli alimenti. Sono in costante crescita anche i casi di galline ovaiole affette da salmonella. La causa principale è il consumo di uova, prodotti a base di uova e di carne di pollo. Anche i casi di Listeria sono in forte crescita, con 247 decessi (soprattutto persone sopra i 64 anni) e il 97% di ricoveri ospedalieri.
La principale misura per la riduzione del rischio di zoonosi, consiste nell’adeguato trattamento termico (almeno 75°C per alcuni minuti al cuore del prodotto) e nell’evitare la contaminazione crociata in tutte le fasi della filiera produttiva comprese le manipolazioni domestiche. In merito a quest’ultimo punto l’inglese FSA (Food Atandards Agency) consiglia di non lavare mai il pollo crudo in quanto tale operazione non elimina gli eventuali batteri presenti, anzi può aumentare il rischio di contaminazione crociata (cioè attraverso gli utensili, i piani di lavoro come i taglieri, le mani degli operatori, ecc.).


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