A Mosca le intense nevicate hanno già battuto il record dell’inverno del 1957: in 2 giorni è caduta una quantità di neve superiore a quella media di un mese (la norma mensile di febbraio). Il traffico stradale è in tilt, mentre negli aeroporti quasi 100 voli hanno subito ritardi.
Si conta anche una vittima e cinque feriti.
“Le forti nevicate non si fermeranno per tutta la notte e domani. La situazione stradale sarà difficile. È meglio astenersi dal viaggiare in auto, se possibile. La frequenza scolastica è libera“, ha twittato il sindaco della capitare russa ieri sera, in quanto sono previsti altri 20 centimetri di neve che dovrebbero aggiungersi ai 38 caduti nel weekend. “Secondo i dati, il numero di alberi caduti per neve e ghiaccio ha superato le 2000 unità“. “Fortunatamente, non ci sono moscoviti colpiti. Tutti i servizi funzionano nella modalità più avanzata“. “Oggi a Mosca si prevede una forte nevicata, oltre a raffiche di vento, fino a 20 m/s, da alberi e fili elettrici è necessario stare lontani“. “Secondo i dati più recenti, ci sono cinque feriti. State attenti! Secondo le previsioni, il tempo peggiorerà“. Dislocati anche 100 soldati e tre unità di equipaggiamento militare nelle strade di Mosca.
Nei giorni scorsi, sono state 60.000 le persone che in sei regioni della Russia centrale sono rimaste senza elettricità a causa delle forti nevicate.
Secondo l’esperto Fobos Yevgeny Tishkovets, le precipitazioni del fine settimana sono state quasi il doppio degli indicatori registrati negli anni precedenti: è “la nevicata più forte negli ultimi 100 anni“, ha detto a RBK.
“E’ la prima volta che nevica così tanto da cento anni… fino a ora le strade sono state sgomberate, abbiamo un sacco di neve da togliere, il lavoro va avanti“, ha dichiarato il vice sindaco di Mosca su Twitter.


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